Il latte scaduto rappresenta davvero un grande dilemma, quando è il caso di buttarlo davvero oppure conservarlo? Ecco di seguito un pratico consiglio per riutilizzarlo.

Riutilizzare il latte scaduto può sembrare una cosa folle, ma in realtà non è così, anche se la cosa ci mette in allarme. La prima cosa alla quale bisogna prestare attenzione sono i tempi di scadenza che cambiano a seconda della tipologia di latte: sei giorni per quello fresco, quelli a lunga conservazione hanno anche uno scarto di molti mesi.

Latte scaduto non buttarlo - NonSapeviChe

Nel momento in cui rendiamo conto che sia scaduto, niente paura perché non serve buttarlo e quindi sprecarlo. Sarà sufficiente cambiarne la destinazione d’uso.

Come riutilizzare il latte scaduto

Dunque, come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, qualcosa abbiate latte scaduto in casa: non buttatelo, utilizzatelo!

Ovviamente la destinazione d’uso non può essere più quello di culinario, ma è possibile utilizzarlo in casa. Ad esempio, il latte scaduto può essere utilizzato come fertilizzante e concime per le piante e non solo.

Il latte scaduto, inoltre, può essere anche utilizzato per riparare la porcellana, dato che questo è in grado di limare nel profondo le crepe degli eliminandole quasi del tutto. Si tratta di un’operazione che prevede l’oggetto immerso nel latte scaduto e bollente per circa un’ora.

Il latte come cura della pelle e non solo

Il latte scaduto può essere utilizzato anche in campo beauty per la realizzazione di maschere da mettere sul viso. Per realizzare la cremina in questione è sufficiente unire il latte scaduto con il succo di un limone, oppure utilizzarlo per realizzare un composto a base di panna liquida e frutta frullata da applicare sulla pelle.

Quanto detto, dunque, vi permetterà di poter usufruire delle sue proprietà nutrienti e idratanti per la pelle e quindi eliminare del tutto gli effetti derivanti dalla “pelle secca”. Inoltre, altro dettaglio molto importante il latte scaduto può essere utilizzato come lenitivo in caso di punture provocate da insetto oppure per alleviare le scottature dato che si è applicato sulla zona interessata mamma e riduce anche notevolmente il prurito.