Bonus 550 per i contratti partime, come potete richiederlo

Sono previsti ben 550 euro di bonus per i contratti part time: ecco quali sono le modalità di presentazione della domanda.

E’ possibile ottenere 550 euro di bonus per contratti part time tuttavia sono previsti specifici requisiti per avere accesso alla misura in questione. Oltre a ciò per ottenere il benefici sono previste determinate modalità di presentazione della richiesta che si devono conoscere per evitare di perdere il beneficio.

Bonus 550 per i contratti partime, come potete richiederlo

Ciò detto, in questo articolo tutto quello che c’è sa sapere su nuovo bonus per i contratti part time e in particolar modo su quelle che sono le modalità di richiesta e i tempi previsti per la sua erogazione.

Bonus 550 per i contratti part time: ecco tutto quello che devi sapere

Bonus 550 per i contratti partime, come potete richiederlo

Il Governo dimissionario sta lavorando al Decreto Aiuti bis che contiene appunto il bonus in oggetto. Si tratta di un sostegno che si rivolge specificamente a coloro che sono titolari di contratti part time, ciclici verticali riferiti all’anno 2021. Nello specifico, i contratti in esame devono contemplare non meno di 7 settimane non lavorate fino ad un massimo di 20.

Oltre a ciò, per l’ottenimento del beneficio non bisogna essere beneficiari di assegno di disoccupazione Naspi nonché di pensione o di altri rapporti di lavoro dipendente. Insieme al bonus in questione peraltro si potrà beneficiare anche di quello da 200 euro. L’erogazione dell’uno o dell’altro infatti non esclude in nessun modo sia del primo che del secondo.  Senza contare poi che il bonus 550 euro destinato ai lavoratori part time non concorre a formare il reddito e di conseguenza non sarà sottoposto a contribuzione.

Le modalità di presentazione della domanda sono molto semplici. A tal proposito, è sufficiente recarsi sul sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale fornendo le proprie credenziali Spid. A queste si possono fornire alternativamente la Carta di Identità Elettronica o anche la Carta Nazionale dei Servizi. Per chi ne fosse interessato inoltre può avanzare la richiesta per il beneficio in esame recandosi presso caf o patronati sparsi sul territorio. Infine, per quanto concerne i tempi entro i quali si procederà all’erogazione della somma stabilità, non sono ancora stati resi noti in quanto si attende il decreto attuativo.