Ritenzione idrica: l’alimentazione per ridurla

Valeria B

Salute e Benessere

Ritenzione idrica: l’alimentazione più adatta a contrastarla. Cosa bisogna sapere.

La ritenzione idrica è un problema che affligge moltissime donne e che dà maggiori problemi soprattutto in estate. Con il caldo, infatti, i ristagni di liquidi tendono ad aumentare e con gli abiti più leggeri diventa più difficile nascondere gli antiestetici gonfiori.

La ritenzione idrica dipende da un’alterata circolazione linfatica o venosa, che oltre ai liquidi trattiene anche sali minerali e tossine. Può essere causata da fattori ormonali, dall’assunzione di alcuni farmaci e anche da abitudini scorrette, come vita sedentaria, fumo, cattiva alimentazione, assunzione abituale di alcolici e uso frequente di abiti stretti.

Per contrastare la ritenzione idrica un buon punto per cominciare è l’alimentazione. Di segutio alcuni consigli pratici ed efficaci.

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Ritenzione idrica: l’alimentazione per ridurla

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Per combattere e ridurre la ritenzione idrica con la corretta alimentazione, la prima cosa da fare è ridurre il sodio, dalla quantità di sale utilizzata come condimento ai cibi salati. Infatti, il consumo di sale non dovrebbe superare la quantità giornaliera di 1,5 grammi al giorno. Sena rendercene conto tendiamo ad assumerne molto di più. Per questo è bene ridurre al massimo il sale, se non eliminarlo, usando al suo posto spezie e succo di limone per condire i cibi.

È importante, poi limitare i cibi ricchi di sodio e di glutammato di sodio, come i salumi, i formaggi, alimenti confezionati, in scatola e quelli pronti. Attenzione anche ai cibi e pasti acquistati in rosticceria, che sono molto conditi e salati.

Bisogna ridurre anche le proteine animali, specialmente quelle derivanti dalla carne rossa. Un adeguato apporto proteico è fondamentale nell’alimentazione corretta, ma troppe proteine animali affaticano i reni e rallentano la diuresi. Vanno anche ridotti tutti quegli alimenti che sovraccaricano il fegato, rallentando lo smaltimento delle scorie. In questo caso sul banco degli imputati ci sono cibi grassi e ricchi di zuccheri. Anche dolci e dolciumi, dunque, vanno fortemente limitati.

Dopo aver ridotto il sodio, vanno privilegiati gli alimenti ricchi di acqua e che favoriscono la diuresi. Su tutti, naturalmente, frutta e ortaggi. Tra questi segnaliamo in particolare anguria, ananas, melone, uva, fragole e frutti rossi che grazie alla vitamina C che contengono migliorano il microcircolo dei capillari. Gli ortaggi che favoriscono la diuresi sono asparagi, cardi, carciofi, cicoria, insalata indivia riccia e scarola, anche i legumi sono indicati.

Infine, ricordatevi di bere sempre tanta acqua e sostituire le bevande zuccherate con tè verde e infusi di erbe diuretiche, anche la camomilla.

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