I solventi per lo smalto non sono tutti uguali, ecco la classifica dei migliori

I solventi per lo smalto non sono tutti uguali, ecco la classifica dei migliori per tutelare la bellezza delle mani e delle unghie grazie ad un solvente per smalto valido.

La salute delle mani di una donna è il suo biglietto da visita, il primo approccio con le persona è lo stendergli la mano e da come si presentano le sue mani, così si considera parte della sua personalità. In verità questo discorso vale per entrambi i sessi perchè una mano ben curata è simbolo di una certa autostima e cura di se stessi ed è fondamentale.

I solventi per lo smalto non sono tutti uguali, ecco la classifica dei migliori per tutelare la bellezza delle mani e delle unghie grazie ad un solvente per smalto valido.

Un passaggio importantissimo è quello di non danneggiare le unghie in attesa di una nuova manicure e di eliminare, lo smalto precedentemente applicato nel modo più preciso e meno invasivo. La scelta del solvente è il primo fondamentale passo da fare e ve ne sono di molti tipi, senza macchiare le dita e la pelle, ma catturando e dissolvendo lo smalto in pochi istanti.

I solventi per lo smalto non sono tutti uguali

Scegliere un solvente per smalto vuol dire avere cura del proprio aspetto e della salute delle proprie mani e bisogna chiaramente evitare quelli troppo aggressivi, ricchi di ingredienti nocivi che potrebbero andare irrimediabilmente ad assottigliare ed indebolire la superficie ungueale e provocare arrossamenti.  Ma come possiamo scegliere il solvente giusto? Per prima cosa controllare che il solvente sia senza acetone perchè questo ingrediente causa l’indebolimento delle unghie rompendole e sfaldandole e impedendo una buona crescita.  All’interno del flacone, inoltre, potrebbe esserci il metanolo, altrettanto dannoso per l’ambiente. Da bocciare quei prodotti che presentano un profumo forte e fastidioso, meglio preferire sempre soluzioni più delicate con azione emolliente grazie ad ingredienti come l’olio di mandorle dolci.

togliere smalto semipermamente

Importante è rimuovere delicatamente lo smalto senza lasciare residui senza disidratare le unghie. Ma come si fa? Basta bagnare un dischetto di ovatta nel solvente e passarlo sulle unghie con movimenti circolari, fino a quando lo smalto non risulterà sciolto. Subito dopo, è necessario lavarsi le mani. Esistono anche delle rapide soluzione come i flaconcini leva smalto ad immersione, contenitori con tappo a vite che contengono una spugnetta impregnata di solvente dove introdurre le dita, una ad una, all’interno della spugnetta e, ruotando semplicemente la confezione. Ottimi come le penne correggi smalto, utilizzate soprattutto per ritoccare le piccole sbavature alla fine di una nail art. fatte dalla punta sottile imbevuta di solvente per unghie. Se abbiamo il semipermanente, infine, si procede con il limare la parte superiore delle unghie con delicatezza, prendere del cotone idrofilo e immergerlo nel solvente specifico. Una volta posto sull’unghia, il batuffolo dovrà restare nella stessa posizione per circa quindici minuti