Poste italiane, la novità sui libretti che conviene ai risparmiatori: si raddoppia

Novità per i clienti di poste italiane. I libretti convengono di più: tassi al doppio e nuove opzioni

Sono stati nel corso dei decenni davvero moltissimi gli italiani che hanno deciso di investire i loro risparmi e farli fruttare piuttosto che tenerli fermi nel conto corrente. Tra le opzioni preferite dagli italiani, per via del bassissimo livello di rischio e della sicurezza dell’operazione c’è Poste italiane.

Negli ultimi anni però con la crisi gli interessi e il guadagno non erano poi così elevati, e in molti hanno preferito strade alternative all’investimento. Adesso però per chi vuole sottoscrivere un buono fruttifero postale sono in arrivo novità.

Buoni fruttiferi postali, novità in arrivo: nuove opzioni e tassi più elevati

Poste Italiane ha infatti praticamente raddoppiato i tassi di tutti gli altri buoni fruttiferi postali, con particolare attenzione a quello rivolto ai minori. Ha portato il rendimento massimo annuo allo scadere del periodo dal 2,50% al 3,50%.

Ha poi lanciato il nuovo buonobfp 3 anni Plus per investimenti fino a 3 anni. Grazie a questo buoni si avranno rendimenti fissi e flessibilità di rimborso in ogni momento. Gli interessi, invece, verranno percepiti solo al termine dei tre anni. Il rendimento effettivo annuo lordo alla fine del terzo anno sarà dell’1%.

3 anni plus non ha costi di sottoscrizione né rimborso. Ci si dovrà fare carico solo degli oneri fiscali, anche se come i tutti i bfp si ha una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi. Per sottoscrivere questo buono bisogna accedere sul sito o sull’applicazione Bancoposta, oppure recarsi in un ufficio postale. L’importo minimo da destinare all’operazione è di 50 euro.

Sono poi, come detto, quasi raddoppiati i tassi per i buoni fruttiferi. Per il 3×2 per investimenti fino a 6 anni il rendimento passa dallo 0.50% all’1,75%

Nel 3×4 per investimenti fino a dodici anni con possibilità di rimborso quando si vuole ma solo del capitale investito, dove il riconoscimento degli interessi è dopo 3, 6 e 9 anni, il rendimento dello 0,75% dopo 3 anni, dell’1,25% dopo 6 anni, dell’1,75% dopo 9 anni e del 2% dopo 12 anni.

Discorso simile per per il 4×4 per investimenti fino a 16 anni che dal rendimento annuale massimo dell’1,25% passa ad ottenere invece dopo 4 anni l’1%, dopo 8 anni l’1,50%, dopo 12 anni l’1,75% e dopo 16 anni il 3%. Anche con questo titolo il rimborso della cifra investita si ottiene in ogni momento ma il riconoscimento degli interessi solo dopo 4 anni. Infine gli ordinari dal tasso dello 0,50% passano dopo 20 anni ad avere un rendimento annuo lordo è del 2%.