E’ stata messa punto una nuova cura sperimentale che sembrerebbe essere molto efficace nel trattamento di quello che è ad oggi uno dei tumori più aggressivi.

Il team di ricercatori del Providence Cancer Institute, negli Stati Uniti, ha condotto un importante studio scientifico che ha portato alla scoperta di una cura che sarebbe estremamente efficace contro uno dei tumori più aggressivi.

La nuova cura sperimentale contro uno dei tumori più aggressivi

Scopriamo insieme in cosa consiste la scoperta in questione e in che modo potrebbe cambiare totalmente l’approccio nei confronti di uno dei tumori più aggressivi.

Tumori più aggressivi: ecco la nuova cura sperimentale

La nuova cura sperimentale contro uno dei tumori più aggressivi

Quella in esame è una cura sperimentale che però potrebbe rivoluzionare il modo di trattare un tumore molto aggressivo come quello al pancreas. Nello specifico, la nuova terapia è stata condotta su una paziente ed ha sortito effetti davvero confortanti. Nonostante la donna non sia guarita del tutto, difatti, è stato possibile intervenire su un tumore al pancreas in fase metastatica, di solito molto difficile da trattare. Si tratta di una terapia genica sperimentale che prevede l‘uso di linfociti T. Queste non sono altro che cellule prodotte dal sistema immunitario che operano nel momento in cui avvertono una minaccia. Ebbene, i ricercatori hanno prelevato queste cellule dalla paziente affetta dalla predetta malattia oncologica per poi modificarle in laboratorio. L’intento infatti è stato quello di fare in modo che esse riconoscessero le cellule tumorali per agire contro di esse per poi infonderle nuovamente nell’organismo.

Il risultato è stato davvero sorprendente in quanto, a distanza di un mese dal trattamento, le metastasi che erano situate nei polmoni si sono ridotte di oltre il 60 per cento e dopo sei mesi del 70 per cento. Alla luce di quanto appena detto, gli esperti che hanno messo in atto la predetta cura si sono detti particolarmente ottimisti al riguardo. Essi infatti hanno sottolineato il fatto che dai dati appena citati è chiaro che la cura risulta essere la strada giusta per riuscire a mette a punto un trattamento più efficace di questo tipo di tumori che al momento risulta essere tra i più aggressivi. Ciò detto, non resta che auspicare nuovi e ulteriori sviluppi in merito.