Molti si chiedono quali saranno le misure che resteranno in vigore il 15 giugno e quali invece decadranno. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

La pandemia da covid ha reso necessario la dichiarazione di Stato d’emergenza da parte del Governo. Negli ultimi tempi però si sta assistendo fortunatamente ad una diminuzione dei casi e dunque il virus sembra circolare più lentamente.

Vaccino non più obbligatorio, anche per gli over 50, ecco da quando

Alla luce di quanto appena detto, a partire dal 15 giugno ci saranno delle novità che riguarderanno la possibilità che alcune misure possano essere confermate altre invece abolite.

Vaccino, ecco cosa cambierà dopo il 15 giugno

Vaccino non più obbligatorio, anche per gli over 50, ecco da quando

A partire dal 15 giugno si procederà con l’abolizione dell’obbligo del vaccino covid. La misura in esame infatti non sarà più prorogata. A tal proposito, sono più di 3 milioni gli over 50 che non si sono sottoposti al ciclo vaccinale. Si tratta di circa il 13 per cento della popolazione che a partire da metà giugno non avranno l’obbligo di mettersi in regola. Va detto però che tale obbligo è stato confermato soltanto per coloro che operano nel settore sanitario per i quali, difatti, l’obbligo durerà fino al 31 dicembre del 2022.

In riferimento alle mascherine, al momento non è ancora stato deciso quale sarà la decisione. Questo perché c’è chi considera una misura di prevenzione quella di mantenere l’obbligo di indossarle e chi invece considera la misura eccessiva. Intono al 10 giugno il Governo si pronuncerà al riguardo mentre sono mantenute le regole, come l’obbligo di isolamento per chi risulta positivo. Va detto che per la Legge coloro che non si sono sottoposti alla vaccinazione in particolare che non hanno eseguito neppure la prima dose il 15 di febbraio vanno incontro ad una sanzione di 100 euro.

Ciò detto, è chiaro che quella che si sta delineando è una fase di controllo del virus che segna una lenta ripresa già con l’abolizione di alcune misure. È altrettanto vero per che il virus resta comunque una realtà e dunque non bisogna assolutamente abbassare la guardia se non si vuole mettere in pericolo la propria salute. A tal proposito, infatti, va ricordato che la variante Omicron 5 sta facendo paventare il rischio di una possibile sesta ondata. Ad ogni modo, non resta che attendere nuovi e ulteriori sviluppi su quelle che saranno le decisioni del Governo.