Mangiare le unghie e le pellicine delle mani non è solo un disastro esteticamente, ma un danno per la nostra salute. Ecco perché

Mangiare le unghie e le pellicine delle mani è una pessima abitudine comune davvero a molte persone. Può arrivare a coinvolgere sino a tre persone su 10. C’è chi lo fa nei momenti noia, chi per nervosismo quando è particolarmente stressato, chi invece lo fa per pura abitudine senza riuscire a controllarsi. Il risultato sono delle mani praticamente distrutte, con unghie rade e dai bordi irregolari, e dita insanguinate perché si è andati troppo a fondo. Sicuramente non certo bello esteticamente da vedere, considerando che le mani sono un biglietto da visita davvero importante.

mangiate unghie e pellicine, basta non è una questione solo di estetica, guardate cosa combinate in bocca 02062022 Nonsapeviche

Attenzione però a credere che si tratti solo di una questione di estetica. Rosicchiare le pellicine delle unghie e delle mani può portare anche il rischio di infezioni e gravi problemi al cavo orale.

Mangiare unghie e pellicine delle mani è dannoso: ecco perché non è solo una questione estetica

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Il rischio di recare gravi danni alla propria dentatura è reale soprattutto per bambini e ragazzi. Per i più giovani il continuo mangiare unghie e pellicine può portare a malformazioni nella formazione delle ossa facciali e causare disallineamenti tra l’arcata superiore dentale e quella inferiore, provocando malocclusioni. Questo può poi portare ad altri disturbi, dalla postura alle difficoltà di deglutizione, sino a mal di testa e dolori facciali. I denti con il tanto rosicchiare si possono anche rovinare e sbeccare, o andare incontro ad usura, soprattutto quando si tratta degli incisivi. Aumenta inoltre il rischio di lesioni e infiammazioni alle gengive.  La persona aumenta poi il rischio di contrarre infezioni batteriche, virali e fungine di diverso tipo, trasferendo i germi dal cavo orale alle mani e viceversa.

Fortunatamente l’onicofagia è un disturbo che riguarda soprattutto bambini e ragazzi, e tende invece a scomparire una volta diventati adulti. Dopo i trent’anni il numero di coloro che stuzzicano le proprie unghie e pellicine diminuisce notevolmente, anche se alcuni si portano dietro questo vizio anche in età adulta, con tutto quello che ne consegue.

Per tutti questi motivi è importante riuscire quanto prima ad eliminare questa brutta e dannosa abitudine. Intanto, visto che come detto il disturbo si associa soprattutto a noia ed ansia, è gradito tutto ciò che può aiutare a contrastare questi stati d’animo. Il metodo più efficace resta però quello dello smalto amaro o piccante, che indossato aiuterà a togliersi questo brutto vizio.