Il prosciutto crudo è un alimento ampiamente consumato ma molto spesso è conservato in maniera sbagliata finendo per comprometterne la qualità organolettica. Ecco come conservarlo al meglio.

A seconda dei casi, il prosciutto crudo va conservato nel modo corretto. Questo infatti può presentarsi affettato, con osso o senza. Di conseguenza, ci sono delle differenze in base alle quali questo insaccato deve essere conservato in un modo piuttosto che un altro.

Il prosciutto crudo si scurisce subito? Ecco come conservarlo al meglio

Ciò detto, scopriamo insieme come fare a non sbagliare quando si conserva il prosciutto crudo.

Prosciutto crudo: consigli utili per conservarli al meglio

Più che alla qualità del prosciutto crudo, per conservarlo al meglio, è fondamentale prestare attenzione al formato dello stesso. Nello specifico, bisogna fare attenzione al modo in cui si presenta sia esso affettato, disossato o al contrario con osso.

Il prosciutto crudo si scurisce subito? Ecco come conservarlo al meglio

Tanto per cominciare, nel caso del prosciutto crudo intero con osso, esso va conservato lasciandolo appeso anche fino anche a 1 anno, a patto che vi siano le giuste condizioni ambientali. In particolare, si consiglia di optare per un luogo fresco e asciutto, con una temperatura non superiore ai 18 gradi centigradi. Una volta tagliato, inoltre, esso può essere conservato sottovuoto o anche in frigorifero ad una temperatura non superiore ai 7 gradi. Una volta tagliato, infine, questo tipo di prosciutto può essere conservato anche fino ad un massimo di un mese.

Nel caso del prosciutto crudo acquistato già affettato, è importante distinguere tra quello in vaschetta o preso al banco. Nel primo caso, questo va conservato in frigo non oltre i 4 gradi. Quando aperta, le fette rimaste devono essere conservate sottovuoto o all’interno di contenitori ben sigillati. Nel secondo caso, può essere consumato anche fino a 5 giorni dall’acquisto, anche se bisogna sempre prima valutarne la freschezza e la qualità. Esso inoltre va conservato all’interno della carta in cui viene consegnato.

Per finire, non tutti sanno che l’insaccato in esame può essere anche congelato ma in questo caso una volta tirato fuori dal freezer potrebbe presentare un sapore leggermente diverso. Ricordate, infine, che si sconsiglia di ricongelarlo per evitare di comprometterne inevitabilmente la qualità, fino al punto da rappresentare un rischio per la salute.