Un nuovo bonus da 1000 euro è destinato a chi ha figli dai 3 ai 14 anni. Ecco cosa devi fare per ottenerlo e quali sono i requisiti

Il governo è sempre molto attento alle famiglie che hanno a carico nel proprio nucleo figli minori. Lo stato offre alle famiglie numerosi supporti e incentivi che possano aiutare a garantire a bambini e ragazzi tutti i mezzi e gli strumenti necessari alla loro crescita. Sono molti gli incentivi economici rivolti alle famiglie destinati a diversi tipi di attività. Con l’ingresso dell’assegno unico molti di queste sono state incorporate nel supporto destinato alle famiglie con figli minorenni o maggiorenni minori di 21 anni nel proprio nucleo familiare.

Con questo nuovo assegno molti sostegni che prima erano in vigore sono stati cancellati e integrati con l’assegno unico. Non tutti però sono rimasti soddisfatti dal cambiamento. Fortunatamente ci sono diversi bonus al quale ci si può rivolgere.

Il Bonus della Cassa Forense, chi può ottenerlo e quali sono i requisiti

Tra i bonus che possono essere richiesti dalle famiglie c’è anche una agevolazione applicata dalla Cassa forense. Il bonus consiste in un sostegno economico da mille euro, destinato ai figli degli avvocati e dei praticanti avvocati che frequentano i centri estivi. Il contributo, come stabilito dal bando n. 6 del 2022 è rivolto alle famiglie che hanno un reddito inferiore ai 65.000 euro. Tutti coloro che presenteranno questa domanda avendone i requisiti potranno sperare di ricevere l’incentivo.

La cifra erogata per il contributo varia dai 150 euro ai 1.000 euro, cifra massima, per ogni figlio di età compresa tra i 3 ed i 14 anni. L’importo che verrà rimborsato ai professionisti che presentano la domanda sarà pari al 50% della spesa documentata.

Tutte le modalità e i requisiti per partecipare al bonus ed essere ammessi in graduatoria sono visionabili nel bando presente sull’apposita sezione del sito della Cassa forense. Li saranno elencati tutti i redditi personali e finanziari per potere inviare la domanda.

La domanda dovrà essere inviata per via telematica nella piattaforma apposita della Cassa Firenze, e per essere presa in considerazione dovrà essere inviata entro e non oltre la data del prossimo 31 ottobre 2022, tramite la piattaforma della Cassa forense. E’ da segnalare l’importanza di presentare in modo celere e previso la domanda. La Cassa infatti nell’erogazione del contributo prenderà in considerazione la tempistica di invio della domanda, con una priorità cronologica data alle domande inviate pruna, considerando che l’importo stanziato per il provvedimento è pari ad 1.000.000,00 di euro, e potrebbe dunque con eccessivi ritardi esaurirsi.