Avete un dubbio su un neo? finalmente il nuovo macchinario che in soli 12 minuti riconosce un tumore

Grazie ad un sofisticato macchinario in 12 minuti si riuscirà a capire quali nei sono potenzialmente pericolosi

Controllare i nei del nostro corpo è una abitudine fondamentale per la nostra salute. Queste piccole macchie nella nostra pelle sono il più delle volte del tutto normali e innocue, ma possono nascondere in alcuni casi dei gravi rischi per la nostra salute. I melanoma, o tumori della pelle, devono essere infatti individuati ed eliminati rapidamente per non compromettere la nostra salute. Per questo è importante tenere sotto controllo la forma, il colore, i bordi, la simmetria ed eventuali trasformazioni dei nostri nei.

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In questo senso però viene sempre più in aiuto la ricerca. Un nuovo macchinario infatti promette di individuare i nei potenzialmente pericolosi e dannosi per la nostra salute in appena 12 minuti.

12 minuti per scoprire il melanoma, il rivoluzionario macchinario sbarca in Italia

A Napoli, negli ambulatori dell’Ascalesi, è stato installato il primo macchinario VECTRA WB360 nel nostro paese. La sofisticata macchina permette la diagnosi precoce dei tumori della pelle, e si stima che entro il mese di Maggio circa 1800 pazienti al mese possano usufruirne. Al momento infatti il sistema, che è in funzione ogni giorno, può garantire solamente 20 visite giornaliere che sono però destinate ad aumentare. Tra un mese, come detto, si arriverà a triplicare il numero e ad arrivare a 60 visite giornaliere, per 1800 pazienti mensili.

La tecnologia avanzata, costruita negli Stati Uniti, grazie a un sistema di quarantasei telecamere di visione stereo con illuminazione a polarizzazione incrociata e non polarizzata , in soli quattro flash riesce ad individuare tutti i nei che rischiano di diventare o sono melanoma. Le immagini vengono poi convertite in una riproduzione 3d in alta risoluzione del corpo, in una resa ad altissima definizione che permette una analisi rapida.

In dodici minuti è pronta la diagnosi, che grazie alla visualizzazione massima garantita dal macchinario è attendibile e precisa. Una vera svolta, adesso disponibile anche nel nostro paese grazie ai fondi del Ministero della Salute. E’ il primo macchinario in Italia, appena l’undicesimo in tutta Europa. Grazie a queste sofisticate tecnologie la diagnosi del melanoma, purtroppo sempre più diffuso, visto anche il ritardo nei controlli causato dal Covid, saranno sempre più rapide e immediate garantendo al paziente una prognosi sempre migliore grazie ad una una cura sempre più efficace.