Nuovo codice della strada, cambia tutto: le nuove multe e le infrazioni da evitare. Tutto quello che bisogna sapere.

In Italia sta per entrare in vigore il nuovo codice della strada, con tante novità, e anche sanzioni pesanti, sul divieto dell’uso del telefonino alla guida dell’auto e una nuova stretta sui monopattini.codice della strada

Tante le novità che interesseranno automobilisti, motociclisti, pedoni, così come i conducenti di monopattino. Le nuove regole del codice della strada sono contenute nel Decreto Infrastrutture, che è stato convertito in legge il 4 novembre 2021 e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale mercoledì 10 novembre.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, con ben 40 articoli del codice della strada modificati. Ecco tutte le novità da conoscere.

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Nuovo codice della strada, cambia tutto: le nuove multe e le infrazioni da evitare

codice della strada

Tra le novità principali c’è la multa per l’uso del telefonino alla guida che viene estesa anche ai tablet, ai computer portatili e altri dispositivi simili. La sanzione è comminata per il temporaneo allontanamento delle mani dal volante. In realtà, già si veniva multati per uso del tablet alla guida, ma era una interpretazione estensiva della norma che già c’era. Ora il divieto è scritto nel testo di legge.

Il nuovo codice della strada, poi, raddoppia le multe per chi parcheggia l’auto nel posto riservato ai disabili. Le sanzioni applicate finora andavano da 84 335 euro con sottrazione di 2 punti della patente. Con le nuove regole le multe andranno da 168 a 672 euro e saranno decurtati ben 6 punti dalla patente.

Proprio per agevolare la sosta delle persone con disabilità, dal 1° gennaio 2022, per loro la sosta sulle strisce blu sarà sempre gratuita, nel caso fossero occupate tutte le aree di sosta riservate ai disabili. Naturalmente sarà necessario esporre l’apposito contrassegno. Saranno, poi, aumentati i parcheggi “rosa”, riservati sia alle donne in gravidanza che ai genitori con figli fino a 2 anni. Anche in questi casi si dovrà esporre un contrassegno.

Sono precisate nuove regole sulla precedenza da dare ai pedoni che attraversano la strada sulle strisce pedonali. Le auto dovranno fermarsi non solo quando i pedoni hanno iniziato l’attraversamento ma anche quando stanno per attraversare.

Maggiori rischi di multa sono previsti per i conducenti di moto e motorini se il passeggero trasportato non indossa il casco. Finora, erano sanzionati solo se il passeggero era minorenne, ora la sanzione sarà comminata sempre, a prescindere dall’età del trasportato.

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Monopattini

[caption id="attachment_8589" align="alignnone" width="740"]andare in monopattino Andare in monopattino in modo corretto[/caption]

Il nuovo codice prevede anche numerose regole sull’utilizzo dei monopattini. I mezzi di mobilità agile in città che si sono diffusi con la pandemia dovranno avere tutta una serie di requisiti tecnici e dispositivi.

I monopattini elettrici non devono avere posti a sedere e un motore con potenza nominale non superiore 0,50 KW. Diventano obbligatori, poi, indicatori di direzione (le frecce) e di stop (il fanale rosso sul retro), i freni anteriori e posteriori (su entrambe le ruote). Inoltre, dovranno essere dotati di un regolatore di velocità in funzione dei nuovi limiti: con i monopattini non si potrà andare oltre i 20 km orari, mentre il limite è a 6 km orari nelle zone perdonali.

In caso di monopattini “truccati” sono previste multe da 100 a 400 euro e la confisca del veicolo. I monopattini non potranno circolare né sostare sui marciapiedi, in quest’ultimo caso sono escluse le aree individuate dai comuni per la sosta.

Sui monopattini dovrà essere presente il marchio “CE”, previsto dalla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006. Invece, non è previsto l’obbligo di targa e nemmeno quello di indossare il casco peri maggiorenni mentre si va in monopattino.

Infine, per una svista nella redazione del testo di legge, non è stato previsto espressamente il divieto di circolare in monopattino sulle strade statali e sulle provinciali sprovviste di piste ciclabili. La legge, infatti, prevede che si possa andare in monopattino sulle strade che non siano dotate di piste ciclabili, ma non è stata prevista l’eccezione per queste a scorrimento veloce come. Un problema enorme per la sicurezza stradale.

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