Rincaro bollette luce e gas come si affronta per difendersi

Per difendersi dal rincaro di luce e gas è necessario attuare una serie di accorgimenti che consentono di far risparmiare anche di molto.

La crisi energetica in atto oramai da diverso tempo sta pesando sulle famiglie italiane che in alcuni casi stanno facendo estrema fatica ad arrivare a fine mese. A causa dell’aumento dei prezzi relativi alle materie energetiche, difatti, si stanno trovando ad affrontare un rincaro del costo delle bollette di luce e gas in molti casi insostenibile.

Rincaro bollette luce e gas come si affronta per difendersi

In un simile contesto, è chiaro che bisogna fare qualcosa per affrontare al meglio il rincaro delle bollette di luce e gas: ecco alcuni consigli che si riveleranno estremamente utili ed efficaci.

Rincaro bollette luce e gas: ecco come difendersi

Per aiutare le famiglie a sostenere il caro bollette, il Governo ha stanziato oltre 5 miliardi di euro volti anche a rafforzare il bonus bollette luce e gas. In particolare, questo è rivolto ai nuclei familiari che presentano un Isee non superiore agli 8.265 euro nel caso delle famiglie con massimo 3 membri. Tale soglia sale a 20 mila nel caso di quelle composte da 4 o più membri. La misura è rivolta anche ai percettori del Reddito di Cittadinanza e ai malati gravi che devono utilizzare delle apparecchiature salvavita

Oltre a ciò, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, Arera, ha messo a disposizione anche un piano che consente di rateizzare i pagamenti in 10 mesi. Nel dettaglio, una prima parte dell’importo sarà da pagare con la prima rata mentre l’altra metà potrà essere versata in rate di importo minimo di 50 euro. Il predetto piano è destinato a coloro che si trovano in assoluta difficoltà per quanto concerne il pagamento delle bollette di luce e gas relative al periodo che va da gennaio ad aprile 2022.

Per quanto riguarda gli utilizzatori domestici, va detto che per quanto concerne il passaggio al mercato libero, è completamente gratuito. In poche parole, non sono previste penali che invece sono applicate nel caso in cui dal mercato libero si volesse passare a quello tutelato. Oltre a ciò può essere utile sapere che in quest’ultimo caso, il prezzo relativo alla luce e al gas è stabilito, ogni tre mesi, dall’autorità. Nel mercato libero invece il costo è stabilito da ciascun fornitore.