In caso di black out, quanto si mantiene il cibo nel frigo e nel freezer

In caso di black out, quanto si mantiene il cibo nel frigo e nel freezer? Ecco cosa fare con gli alimenti scongelati

Quante volte è capitato di trovarsi nel bel mezzo di un blackout? Niente di preoccupante se si tratta di qualche minuto, ma man mano che passa il tempo la situazione inizia a farsi più allarmante. Una delle principali preoccupazioni è sicuramente quella del non funzionamento del proprio frigorifero o freezer. Senza elettricità elettrica infatti si rischia di dover buttare tutti gli alimenti presenti nel nostro frigo o nel congelatore. Un vero problema.

Ma quanto tempo è necessario perché gli alimenti si scongelino completamente e debbano dunque essere consumati oppure buttati?

Il blackout ha spento il frigorifero e il freezer: cosa fare con gli alimenti presenti?

Il tempo di “resistenza” degli alimenti dipende ovviamente dal tipo di apparecchio e dal tipo di prodotto a disposizione. Il tempo di “sicurezza” può variare dalle 10 alle 110 ore, prima che si rovini. La regola generale è quella che si possono consumare alimenti conservati all’interno del proprio frigorifero anche dopo un black out se la temperatura del vano è rimasta a circa 9°C. Se il frigorifero è bene isolato gli alimenti resteranno freschi anche senza problemi.

Il consiglio è poi quelli di tenere il freezer più pieno. Più alimenti congelati ci saranno, più difficile sarà riscaldare l’apparecchio, e meno energia si consumerà. Si può comunque verificare il tempo di conservazione post blackout leggendo le indicazioni sulla scheda tecnica del frigorifero.

Nel caso in cui il freezer sia rimasto senza corrente per lungo tempo e il blackout sia durato a lungo, aspettate un attimo prima di buttare tutto. Controllate prima con grande attenzione tutti gli alimenti, verificate come si presentano alla vista e sentitene l’odore. In caso abbiano un cattivo odore ed un aspetto “passato”, buttateli. In caso contrario, se si tratta di carne e pesce consumali subito. E’ meglio consumare quanto prima anche verdure e dolci. Meglio invece buttare gelati scongelati o alimenti destinati ai bambini.

In alcuni casi, i cibi possono essere ricongelati velocemente, anche se solo per brevi periodi, e consumati in seguito. Questo avviene in caso in cui nell’alimento notiate essere presente ancora del ghiaccio, segno che la temperatura dell’alimento non si è abbassata a tal punto da scongelarla completamente. Con questi semplici consigli, il blackout non vi farà più paura.