Attenzione a questi molluschi sembrano delle cozze ma non lo sono

Bisogna fare molta attenzione a questi molluschi che possono apparire come delle cozze ma in realtà non lo sono. Ecco quali possono essere le conseguenze se li raccogli.

Quando ci si reca in spiaggia è facile che si trascorra molto tempo in mare e in tal caso è bene fare molta attenzione agli animali in cui ci si può imbattere. Spesso infatti può capitare di confondere dei determinati molluschi con delle cozze e questo può avere delle ricadute molto gravi sull’ambiente.

Attenzione a questi molluschi sembrano delle cozze ma non lo sono

Ciò detto, in questo articolo vi sveliamo quali possono essere le conseguenze per sè e per l’ambiente nel caso in cui si raccolgano dei molluschi confusi per delle cozze.

Molluschi confusi con le cozze: ecco di quali si tratta

Attenzione a questi molluschi sembrano delle cozze ma non lo sono

Molto spesso i molluschi in esame vengono confusi con le cozze. In realtà si tratta anche in questo caso di molluschi innocui che però non possono essere assolutamente raccolti. In tal caso, infatti, è possibile andare incontro a problemi seri con la legge. I molluschi in questione sono i datteri di mare che se pescati causerebbe si causerebbe un danno all’ecosistema marino irreparabile.

A primo impatto i datteri di mare possono sembrare molto simili alle cozze tuttavia con uno sguardo più attento è possibile costatare che variano nelle dimensioni come anche nel colore che difatti risulta essere più chiaro e tendente al marrone. Questi esemplari inoltre sugli scogli o anche sulle rocce presenti in mare e si cibano di alghe e di plancton. La loro vita può durare anche fino a oltre 30 anni e possono raggiungere una lunghezza massima di 5 centimetri.

Tornando al divieto di raccolta di questi molluschi, questo è dovuto al fatto che per poterli raccogliere è necessario staccare anche un pezzo di roccia su cui si trovano. Questo inevitabilmente comporta un danno per l’intero ecosistema marino che difatti è severamente sanzionato dalla legge anche peraltro quella internazionale. Il dattero di mare infatti non è solamente attaccato alla roccia ma praticamente incastonati. Senza contare poi che è in grado discernere una sostanza acida grazie alla quale riesce a scavare un passaggio all’interno della roccia stessa. Per riuscire a raccogliere questi molluschi di conseguenza sarebbe necessario martellare o comunque danneggiare lo scoglio o la roccia in cui si trovano causando gravi danni all’ecosistema marino.