Le nuove proposte elettorali sulle pensioni, dalla minima alle 104 tutto le novità

Con l’inizio della campagna elettorale sono molte le proposte avanzate su un tema molto cruciale per il Paese: le Pensioni. Ecco quali sono le novità, dalla minima alle 104.

La fine anticipata del Governo di Mario Draghi ha dato avvio alla campagna elettorale che vede le varie forze politiche affrontarsi a suon di proposte in particolare su un tema molto caldo: quello delle pensioni. A tal proposito, è importante sapere quali sono le nuove proposte elettorali che vanno dalla minima alle 104.

Le nuove proposte elettorali sulle pensioni, dalla minima alle 104 tutto le novità

Scopriamo insieme quali sono le varie proposte avanzate da tutte le forze politiche e su cui hanno deciso di insistere per accaparrarsi il consenso degli elettori.

Proposte elettorali sulle pensioni: ecco tutte le novità

Le nuove proposte elettorali sulle pensioni, dalla minima alle 104 tutto le novità

La campagna elettorale è appena iniziata ma non mancano già le proposte da parte delle varie forze politiche che si affronteranno soprattutto su un tema caldo in Italia relativo alle pensioni. Il Partito democratico ha fatto sapere di voler rinnovare Opzione Donna come anche l’Ape sociale. In vista della loro scadenza alla fine dell’anno, infatti, il partito ha deciso di proporre il rinnovamento delle misure nonché un ampliamento della platea dei beneficiari soprattutto sulla base dei buoni risultati da esse ottenute. Dal canto suo, il Movimento cinque stelle propone la pensione anticipata a 63 anni con contributivo, proposta peraltro avanzata già da Pasquale Tridico, Presidente dell’Inps. Nello specifico, la misura in esame prevede il pensionamento a 63 anni percependo soltanto un importo calcolato con il metodo retributivo. Con il compimento dei 67 anni di età, invece, si potrà percepire anche la quota contributiva. La proposta consentirebbe allo Stato di risparmiare a lungo termine contemplando un costo iniziale di 2 miliardi di euro circa.

Ancora, la Lega insiste sull’ipotesi Quota 41 che prevede il pensionamento con con 41 anni di contributi. La misura secondo le stime dell’INPS comporterebbe una spesa iniziale di oltre 4 miliardi per l’attivazione nel primo anno e nel decimo di più di 9 miliardi. Da Forza Italia arriva la proposta di aumentare le pensioni minime a mille euro. Il Presidente del partito, Silvio Berlusconi, in particolare, ha affermato che gli italiani hanno diritto a vivere una vecchiaia dignitosa tuttavia la sua proposta ha scatenato la reazione delle altre forze politiche. Queste, infatti, hanno parlato di una presa in giro in quanto la proposta non sarebbe attuabile nei fatti con un costo proibitivo per lo Stato di 18 miliardi.

Per quanto concerne Fratelli d’Italia, il senatore Andrea de Bertoldi ha affermato che ci si incentrerà sulla difesa dell’autonomia delle casse. In aggiunta a questo si agirà per chiedere una ridotta tassazione per quanto concerne il sistema previdenziale dei liberi professionisti.