Meduse in mare: ecco come cucinarle

Meduse in mare: ecco come cucinarle. Questi temuti animali marini sono il cibo del futuro. In commercio anche in Europa

Sono sicuramente tra gli animali più temuti e dolorosi. Chi non si è mai allontanato di corsa quando in acqua si è trovato vicine alle irritantissime meduse? Una loro “carezza” con gli urticanti tentacoli basta a provocare un grande dolore.

Quello che non si sa però è che questo animale planctonico è anche un prelibato ingrediente culinario che sta suscitando sempre più interesse tra gli amanti del cibo. In Asia è ormai consumata da secoli, e anche in Europa sta per essere autorizzata grazie alla normativa sui Novel Food.

Le meduse presto in commercio anche in Europa, come cucinarle

Le meduse infatti sono commestibili, e stando a chi le ha provate anche estremamente buone! Chi si aspetta una consistenza gelatinosa si sbaglia: hanno una consistenza gommosa, un po’ come quella delle seppie.

Si tratta inoltre di un alimento estremamente valido dal punto di vista nutritivo. Ha infatti poche calorie, ma tante proteine e sali minerali. Sono inoltre ricche di collagene, una proteina con effetti antiossidanti e antipertensivi.

Anche dal punto di vista ambientale è davvero un’ottima alternativa. C’è infatti sovrabbondanza di meduse, che provocano danni a pesca ed ecosistemi. Mangiarle e inserirle nella dieta potrebbe quindi aiutare a ristabilire l’ecosistema.

E’ importante però sottolineare che non tutte le meduse possono essere mangiate. Alcune sono infatti tossiche, altre invece per essere mangiate hanno bisogno di essere trattate. In generale sono commestibili le specie che sono poco o per nulla urticanti, come per esempio il olmone di mare (Rhizostoma pulmo) o la Cassiopea mediterranea (Cotylorhiza tuberculata). Ci sono poi tipologie urticanti che possono essere mangiate come la medusa luminosa (Pelagia noctiluca), quella chiamata a palla di cannone (Stomolophus meleagris) o la medusa di fiamma (Rhopilema esculentum).

Delle meduse si mangia solo il corpo, bisogna quindi eliminare tentacoli. Per neutralizzare le tossine dovete sciacquare l’ingrediente sotto l’acqua diverse volte. Per assaggiarle però servirà un po’ di pazienza. Al momento il prodotto non è commercializzato in Europa, ed è meglio non avventurarsi con il fai da te.

Ma come cucinarla?  Si può fare marinata, o saltata con aglio, olio e peperoncino oppure fritta. Si può mangiare anche una ottima insalata a base di medusa. Voi che dite? siete curiosi di provarla?