Scatta ufficialmente l’allarme siccità per l’Italia, recentemente è stato annunciato l’imminente arrivo del nuovo decreto emergenza che cambierà così la condizione anche di numerose famiglie.

Nel corso delle ultime settimane a prendere corpo in campo media e non solo è stato l’allarme siccità per l’Italia soprattutto per le regioni che si trovano a nord della nazione, qui dove da mesi non ci sarebbe più la pioggia come dovrebbe tanto da rendere necessario un provvedimento anche da parte del governo.

La notizia in questione si è diffusa a macchia d’olio nel corso delle ultime ore, voi insieme alla quale è stata annunciata anche un repentino cambiamento delle condizioni di vita per le famiglie che risiedono nei comuni toccati dalla siccità.

Allarme siccità: ecco cosa dobbiamo sapere in merito

E scattato ufficialmente il semaforo rosso per molte regioni italiane, qui dove gli abitanti hanno denunciato l’assenza di pioggia da mesi e la difficoltà a mantenere vivi i campi coltivati e non solo. Recentemente a innescare la preoccupazione degli esperti è stato anche l’osservatorio sul fiume Po dove l’acqua continuerebbe a diminuire considerevolmente.

Sulla base di tale motivazione i governi regionali hanno chiesto supporto alla squadra di governo capitanata la Mario Draghi affinché venga proclamato in via ufficiale lo stato d’emergenza, il quale dovrebbe garantire agli agricoltori, imprenditori, e non solo… un ampio margine d’azione sulla problematica e magari richiedere eventuali interventi che possano migliorare le condizioni di vita. In alcuni casi si è fatto riferimento anche alla possibile razionalizzazione dell’acqua quotidiana da poter usare per famiglia in tutte quelle citta colpite dall’emergenza siccità.

“Dobbiamo sostenere e comparato agricolo”

In queste settimane sono numerosi gli esponenti politici e del mondo dell’agricoltura che hanno deciso di scendere in campo per chiedere a vele spiegate il sostegno da parte del governo in relazione allarme siccità.

Recentemente a rompere i silenzi è stato il Sottosegretario alla salute Andrea Costa intervistato da Sky TG24 dove ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La preoccupazione delle Regioni è senz’altro giustificata e il governo condividerà un percorso, ci sono le condizioni per lo stato di emergenza e dobbiamo sostenere il comparto agricolo, un settore che garantisce anche la manutenzione del territorio. È un momento di grande difficoltà ed è doveroso da parte del Governo condividere i percorsi con le Regioni”.