Reddito di cittadinanza scoperti i furbetti che ne hanno abusato, a cosa vanno incontro? Quali sanzioni e reati?

Ancora la popolazione italiana spaccata in due per quanto riguarda la questione del reddito di cittadinanza. Validità o non validità, sussidio giusto o sbagliato, un sussidio che può favorire il lavoro oppure per penalizzarlo? Resta il fatto che i percettori del reddito di cittadinanza non sono tutti aventi diritto, quindi in assenza dei requisiti che permettono l’erogazione di tale supporto economico da parte dello Stato. La percentuale dei furbetti che si appropriano del reddito di cittadinanza aumenta ancora vertiginosamente.

reddito di cittadinanza scoperti i furbetti che ne hanno abusato, a cosa vanno incontro?

Sono troppi i soldi che sono finiti sui conti di persone, non possedendo i requisiti esatti, non avevano diritto ad intascare delle cifre che invece sarebbero servite per dare un respiro di sollievo a famiglie che si trovano in gravi difficoltà economiche. Parliamo di circa 5 milioni di euro dal primo gennaio 2021 fino al febbraio 2022, 5 milioni di euro che sono stati sottratti allo Stato finendo nelle mani dei non aventi diritto. Ma in cosa incorrono i furbetti del reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza scoperti i furbetti che ne hanno abusato

La normativa prevede che per chi viola le regole sul reddito di cittadinanza sono previste delle sanzioni, ma anche si rischia la reclusione. Chi presenta delle false dichiarazioni o attesti delle cose che non sono veritiere, rischia una condanna di reclusione da due a sei anni, invece per coloro che omettono le comunicazioni legate alle variazioni del loro reddito, del loro patrimonio oppure qualsiasi altra informazione necessaria, è prevista la reclusione da uno a tre anni. Sanzioni notevoli si aggiungono chiaramente alla decadenza del beneficio e all’obbligo di restituzione delle somme illecitamente ottenute.

Ma come ci si rende conto che il soggetto non è debitamente percettore del reddito? Lo Stato e l’Inps recuperano le somme percepite con il sequestro dei conti correnti dei beni, i furbetti che ottengono il supporto economico e che dichiarano condizioni patrimoniali e di reddito che non sono corrispondenti alla verità commettono, come visto sopra, un reato e sono tenuti a restituire gli importi indebitamente percepiti. Ma come si recupera il reddito di Cittadinanza non spettante? Tra i poteri di intervento dello Stato, si è passati alla confisca ma la cosa più importante è che la misura messa in campo colpisce tutto il denaro che è presente sul conto corrente del soggetto in questione fino a raggiungere la cifra inerente quanto da restituire.

Pertanto vengono sequestrate anche le entrate lecite del soggetto indebitamente percettore del reddito di cittadinanza. Il sequestro avviene subito a differenza della condanna che invece può avvenire anche dopo parecchio tempo. Chiaramente vi è la revoca del sussidio con efficacia retroattiva cioè opera dal momento in cui è stata fatta la dichiarazione falsa per ottenerlo.