Bonus centro estivi 2022, aperte le domande cosa occorre presentare per ricevere il sostegno messo a disposizione dal governo

Una volta finita la scuola sono davvero moltissime le famiglie che scelgono di iscrivere e mandare i propri figli ai centri estivi o a simili servizi durante l’estate. Sono esperienze infatti molto stimolanti e di grande crescita per bambini e ragazzi, che possono quindi continuare ad imparare e a socializzare con i loro coetanei anche durante il periodo di pausa scolastica. Non tutte le famiglie però hanno la disponibilità economica per potere garantire ai loro figli di andare in un centro estivo. 

bonus centro estivi 2022, aperte le domande cosa occore presentare e fare 07062022 Nonsapeviche

Il governo ha dunque messo a disposizione un bonus che mette a disposizione 100 euro settimanali a disposizione della famiglia a patto che venga provata l’iscrizione a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa, servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Bonus centri estivi, a chi è rivolto e come fare a richiederlo

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Possono richiedere questo bonus i lavoratori con figlio a carico che appartengono alle categorie dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata dell’Inps, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, che siano medici, infermieri, ostetriche, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari, soccorritori e autisti/urgenza 118.

Come detto il bonus di 100 euro settimanali può essere erogato solo in caso di prova di effettiva iscrizione ai servizi. Per ricevere il bonus si dovrà presentare l’apposita domanda all’Inps o per via telematica accedendo al servizio Prestazioni ai Cittadini con le proprie credenziali Spid, Cie (Carta di identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi) e seguendo l’apposita procedura, oppure chiamando il numero verde Inps o rivolgendosi a Caf o Patronati.

Una volta accolta la domanda il bonus verrà accreditato nelle modalità espresse dal richiedente sul conto corrente bancario, libretto postale, carta prepagata con Iban o con bonifico domiciliato presso le poste.

Oltre allo stato e al bando nazionale, anche le singole regioni hanno messi a disposizione dei finanziamenti regionali dedicati alla copertura parziale delle spese legate ai centri estivi, con entità e modalità diverse. Coloro interessati potranno anche in questo caso trovare tutti i dettagli nei siti internet delle rispettive regioni.