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Centri estivi per bambini e ragazzi: come sceglierli nel modo giusto. Tutto quello che bisogna sapere.

Le scuole stanno terminando o sono già terminate, a seconda del calendario delle Regioni italiane. Per bambini e ragazzi inizia il tempo delle vacanze estive. Per i genitori che ancora lavorano, se non hanno nonni o baby sitter a cui lasciare i figli, diventa fondamentale la scelta del centro estivo dove mandarli.

Nei centri estivi i bambini non trascorrono semplicemente del tempo ma fanno tante attività interessanti, si relazionano con i loro coetanei e proseguono il percorso educativo iniziato a scuola ma in modo molto più divertente. Pertanto sono luoghi che vanno frequentati anche se le famiglie hanno qualcuno a cui affidarli. Perché frequentare il centro estivo significa stare insieme agli altri bambini e ragazzi, fare attività sociale e giocare, dal vivo non al computer. Tutte attività di cui soprattutto i bambini hanno un grande bisogno dopo un anno e mezzo di pandemia, chiusi quasi sempre in casa.

Di seguito vi lasciamo alcuni consigli su come scegliere i centri estivi più adatti a bambini e ragazzi.

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Centri estivi per bambini e ragazzi: come sceglierli

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Frequentare un centro estivo è molto importante per un bambino o un ragazzo. Si tratta della naturale continuazione di quel percorso pedagogico iniziato a scuola ma fatto di gioco, relazione e divertimento. Con tutta la spensieratezza dell’estate. In questo tempo di pandemia, poi, è fondamentale che bambini e ragazzi stiano il più possibile all’aperto e si relazionino con i loro coetanei.

Nella scelta dei centri estivi per i loro figli, i genitori devono tenere conto di alcuni fattori cruciali e che non possono mancare. Se siete alla ricerca del centro estivo per vostro figlio, per la prima volta oppure volete cambiare quello dello scorso anno e non avete suggerimenti dai vostri conoscenti oppure non vi convincono, ecco alcuni elementi di cui tenere conto.

I criteri

Esperienza. Affidatevi a un centro estivo con esperienza e con educatori dal curriculum consolidato. Diffidate dei centri improvvisati. Va bene che siano nuovi, ma gli educatori devono avere buone referenze.

Sicurezza. Mai come di questi tempi il fattore sicurezza è imprescindibile. Oltre alle norme di prevenzione anti-Covid, che il centro dovrà sicuramente osservare, non devono mancare tutti i dispositivi di sicurezza di base: sistemi antincendio ed estintori per i luoghi al coperto, uscite di sicurezza, personale formato nelle manovre di primo soccorso pediatrico. In caso di piscina, poi, deve essere sempre presente un bagnino di salvataggio.

Educatori. Un centro estivo guidato da educatori professionali e attenti ma anche affettuosi è fondamentale per il benessere di bambini e ragazzi. È estate e i figli devono potersi divertire, giocare, anche imparare nuove cose ma farlo con leggerezza e spensieratezza. Chiedete informazioni sugli educatori e andate a parlare con loro. Se non vi convincono meglio stare alla larga.

Attività all’aperto. Come abbiamo detto sopra, dopo mesi chiusi in casa, è importantissimo che bambini e ragazzi trascorrano più tempo possibile all’aperto. Anche nelle città, preferite i centri estivi con spazi all’aperto e un giardino. L’ideale sarebbero i centri estivi in campagna, come le fattorie didattiche, con possibilità di stare vicino agli animali e imparare da loro.

Fasce di età. Infine, è fondamentale che i bambini e i ragazzi frequentino i centri estivi frequentati dai loro coetanei o dedicati a precise fasce di età. Mettere insieme fasce di età troppo distanti tra loro rischia di creare delle incomprensioni ed è impossibile che trovare attività adatte a tutti.

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