Se hai le emorroidi il primo passo è correggere la tua alimentazione: ecco quali cibi devi inserire nella tua dieta e cosa invece devi evitare

Le emorroidi infiammate sono un disturbo molto frequente che colpisce indistintamente donne e uomini di qualsiasi età, anche se le persone anziane ne sono solitamente più soggette. L’infiammazione può portare ad una eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni venosi e arteriosi di questi cuscinetti di tessuto vascolarizzato situati vicino al retto. Questa può manifestarsi con diverse intensità, ma nei casi più gravi può portare a prolassi, sanguinamenti o trombi. Tra i sintomi più comuni della patologia ci sono il sanguinamento, il dolore durante le defecazione, ma anche l’emissione di muco e la sensazione di gonfiore e di evacuazione non completa.

emorridi, l'alimentazione giusta per contrastarle  01062022 Nonsapeviche

Le cause che portano questo disturbo sono davvero vaste, dalla genetica, sino allo stile di vita. Fare un lavoro che obbliga a stare per lungo tempo seduti, la sedentarietà, soffrire di stitichezza sono tutte condizioni che possono favorire l’insorgenza della patologia delle emorroidi.

Emorroidi, se soffri di questa patologia è fondamentale una corretta dieta. Ecco cosa devi mangiare e cosa evitare

emorridi, l'alimentazione giusta per contrastarle  01062022 Nonsapeviche

Anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale nel combattere e prevenire questa patologia. Non solo perché il soggetti in sovrappeso sono maggiormente a rischio, ma anche perché alcuni cibi possono irritare facilmente la muscosa intestinale. Bisogna quindi cercare di evitare questi cibi e inserire invece nella propria dieta alimenti che possano contrastare l’insorgenza delle emorroidi. E’ importante intanto regolarizzare la funzione intestinale proprio grazie alla propria alimentazione.

L’alimentazione corretta per le emorroidi prevede un grosso consumo di cibi ricche di fibre, come frutta, verdura, cereali e legumi. Inserire nella nostra dieta cibi che possano favorire la circolazione e possano aiutare le pareti venose, come per esempio i frutti rossi (ciliegie, lamponi, mirtilli), o alimenti particolarmente ricchi di zinco

Come detto, bisogna invece evitare alimenti che possono potenzialmente irritare la mucosa gastrica, come i cibi fritti, le spezie particolarmente intense e piccanti o il cioccolato. Meglio evitare anche cibi troppo zuccherati e raffinati, e grassi animali come insaccati. Anche i formaggi andrebbero limitati.  Evitare anche bevande alcoliche e caffé. E’ importante invece idratare l’organismo bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno.

Il consiglio comunque è sempre quello qualora si dovessero notare i sintomi di questo disturbo rivolgersi prontamente ad un medico che possa consigliare la soluzione migliore e la dieta più adatta per risolvere questo problema.