Ci sono alcuni segnali che il tuo gatto ti invia che non devono essere per nessuna ragione sottovalutati. Scopriamo insieme di quali si tratta.

I gatti sono animali domestici molto amati e che possono fare molta compagnia. Spesso però si sottovalutano alcuni segnali che sono soliti inviare ma che in realtà devono essere presi in seria considerazione.

Ciò detto, scopriamo insieme quali sono i segnali che il tuo gatto ci invia e che molto spesso sono ignorati.

Segnali del tuo gatto: ecco cosa celano in realtà

I segnali del tuo gatto che non devi sottovalutare

Spesso, i gatti mettono in atto un comportamento anomalo che per l’uomo risulta difficile da comprendere. In realtà, nella gran parte dei casi, le persone tendono a confondere certi atteggiamenti piuttosto che altri e per questo ad avere paura di questi amabili felini. A tal proposito, Rachel Geller, esperta di comportamenti felini, ha affermato che questi inviano segnali ben precisi che semplicemente l’uomo non riesce ad interpretare correttamente.

Per prima cosa, di fatti, va precisato che i gatti non sono soliti fare dispetti o ordire vendette. Di conseguenza quando tendono ad adottare un comportamento sbagliato è solo perchè non sanno come risolvere un determinato problema in un altro modo. Quando, ad esempio, il vostro gatto continua a gironzolare intorno a voi, questo può voler dire che è di buon umore non a caso tende ad essere particolarmente presente. Allo stesso modo, quando fanno le fusa vuol dire che sono felici e per questo strofinando il corpo su di voi, lasciando il proprio odore.

Quando, invece, il vostro amico a quattrozampe tende a graffiare tale comportamento può essere causato da una serie di ragioni. Di frequente ad esempio, può essere il segnale di forte stato di stress o eccitazione che il gatto tende ad alleviare affilando le proprie unghie. Alla luce di ciò, è chiaro che non bisogna pensare necessariamente che si tratti di comportamenti cattivi che i gatti mettono in atto per spaventarvi. Il consiglio, infatti, è sempre quello di indagare più a fondo su quello che è lo stato d’animo del vostro amico a quattrozampe o il possibile malessere di cui sta soffrendo.