Per contrastare la crisi energetica attualmente in atto, il Governo ha previsto un obbligo che riguarda tutti. Scopriamo insieme cosa si dovrà installare nelle proprie case.

L’attuale crisi energetica sta mettendo a dura prova non solo le famiglie italiane ma anche il Governo. A tal proposito, infatti, per contrastare gli effetti devastanti che inevitabilmente sta generando sull’economia come, ad esempio, il caro bollette, ha pensato ad un obbligo che riguarderà tutti.

Contro la crisi energetica l'obbligo che riguarda tutti: ecco cosa dobbiamo installare in casa

Ciò detto, scopriamo insieme di quale obbligo si tratta e quali benefici dovrebbe apportare nella lotta all’attuale crisi energetica.

Crisi energetica: ecco l’obbligo previsto dal Governo per contrastarla

Contro la crisi energetica l'obbligo che riguarda tutti: ecco cosa dobbiamo installare in casa

Il Governo Draghi ha previsto l’obbligo di installazione dei pannelli fotovoltaici. Nello specifico, la strategia messa a punto ha lo scopo di favorire l’aumento della capacità di produrre energia da parte del paese. Questo sarà possibile attraverso l’imposizione dell’obbligo di installazione degli impianti fotovoltaici non solo sugli edifici pubblici ma anche quelli privati. Per fare ciò, tra le altre cose, le autorizzazioni saranno oggetto di semplificazione e dunque non bisognerà attendere più tempi molto lunghi per ottenere i relativi permessi.

In particolare, pare che l’obbligo dovrebbe valere per tutti gli edifici di nuova costrizione. Ad ogni modo, tale misura si pone nell’ottica di operare una riduzione della dipendenza energetica che l’Italia ha nei confronti della Russia. E’ necessario, dunque, mettere in atto una strategia che produca risultati già nell’immediato. Il timore, di fatti, nasce dal fatto che Putin potrebbe decidere da un momento all’altro di bloccare i rifornimenti energetici che importa in particolar modo in Italia come in Germania.

A tal proposito, si è espresso anche Frans Timmermans, Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea, che ha affermato la necessità di procedere in questa direzione. Secondo Timmermans, di fatti, l’aggressione russa necessita una risposta decisa volta a liberarci una volta per tutte dalla dipendenza relativamente all’energia russa. Tornando all’obbligo previsto dal Governo, esso rientra nel piano messo in campo dall’Ue, il RepowerEu. Esso, infatti, si fonda su un un aumento della potenza sui tetti degli edifici, arrivando fino a 500 Gigawatt. Ad ogni modo, si tratta di un’importante novità che per fronteggiare la crisi energetica attualmente in atto.