Può capitare di ritrovare in giro per casa degli escrementi di animali. A tal proposito, in molti non sanno come distinguere la cacca di topo con quella dei gechi. Scopriamo insieme quali sono le differenze.

Trovare in giro per casa degli escrementi di animali è sicuramente un evento spiacevole se non altro per un fattore di pulizia. Senza contare poi che in molti non sanno come fare a distinguere un escremento di topo da un escremento di geco.

Ciò detto, ecco quali sono le differenza tra la cacca di topo e quella dei gechi. Ecco i fattori da considerare per non sbagliare.

Cacca di topo o di geco? Ecco i segreti per riuscire a distinguerle

Per molte persone sia i topi che i gechi incutono molta paura. Di fatti, soprattutto con l’avvento delle temperature più calde il rischio di ritrovarsi dinanzi ad uno di questi animali è davvero alto. Senza contare poi che possono rappresentare un potenziale pericolo per l’igiene della casa soprattutto quando ci sono dei bambini. Al di là di quali siano le differenze tra gli escrementi espulsi da queste due tipologie di animali, di fatti, quando si è appurata la presenza, è bene chiamare personale esperto in modo tale da attuare un’infestazione dell’abitazione.

Ciò detto, gli escrementi di geco si differenziano da quelli di topo anche se a primo impatto possono sembrare molto simili tra loro. Una delle principali differenze è rappresentata dalla circostanza che vede gli escrementi di topo presentare una punta di colore bianco. Questa altro non è che è acido urico cristallizzato che si genera in seguito al processo di scarto delle scorie che questi rettili mettono in atto. Va detto comunque che quando si trovano in giro per casa è assolutamente consigliato di disinfestare l’ambiente poiché gli escrementi di geco possono essere molto pericolosi. In particolare, dato che finiscono per divenire polvere, questa può essere inalata e fare da tramite per malattie anche gravi.

In riferimento invece agli escrementi di topo questi si presentano solitamente di colore marrone e a forma allungata. Anche in questo caso va precisato che il prodotto di scarto di questi animali può essere molto pericoloso. Ciò vale soprattutto se si raccolgono senza utilizzare guanti. Il rischio, di fatti è quello di entrare in contatto agenti patogeni che possono che causano ad esempio la salmonellosi. Ciò detto, come specificato poc’anzi bisogna fare molta attenzione in questi casi e rivolgersi a personale specializzato.