Con le scampagnate e le attività all’aria aperta aumenta anche il rischio di imbattersi nelle fastidiose zecche. Ecco cosa bisogna fare

Con la bella stagione aumentano anche le opportunità di regalarsi splendide giornate all’aria aperta. Scampagnate, giornate al mare, gite per boschi…insomma, è il periodo ideale per immergersi nella natura. Attenzione però, è anche il periodo dove tornano a fare capolino dei temuti piccoli e fastidiosi animaletti, le zecche.

zecche piccole e pericolose, come evitarle e cosa fare in caso di puntura

Questi parassiti si possono frequentemente trovare nelle zone ricche di vegetazione. Raramente ci si accorge quando una zecca si attacca alla vittima. Il loro morso infatti è indolore. Possono restare attaccate alcuni giorni e non staccarsi sino a quando non sono sazie.

Le zecche sono però particolarmente pericolose. Possono infatti essere portatrici di gravi malattie. Se in molti casi la zecca può semplicemente provocare una lesione nella sede della puntura, in altri casi con il suo morso può contagiare gravi malattie, come la malattia di Lyme. E’ bene quindi prestare attenzione durante le scampagnate per evitare di venire attaccati dalle zecche.

Zecche, ecco come evitarle e cosa fare se si è stati morsi

zecche piccole e pericolose, come evitarle e cosa fare in caso di puntura

Intanto è opportuno saperle riconoscere. Le zecche sono scure e molto piccole, e per questo difficili da vedere. E’ per questo meglio nel corso di escursioni in natura utilizzare abiti chiari per poterle meglio identificare. Meglio usare maglie a maniche lunghe, ed infilare i pantaloni dentro i calzettoni. Meglio se si hanno stivali alti. Scegliere sempre i sentieri, evitando di strisciare contro la vegetazione. Non sederti sull’erba. Tenere sotto controllo le zone di pelle scoperta. Lavare i vestiti in lavatrice ad alta temperatura una volta rientrati. Si può scegliere di optare anche per alcuni prodotti repellenti, che possono essere trovati comodamente nelle farmacie, sa applicare sui vestiti e sulla pelle. Ovviamente bisogna stare particolarmente attenti all’utilizzo di questi prodotti, solitamente fatti con sostanze chimiche.

Il segreto è quindi grande attenzione a dove si mettono i piedi, e ad evitare posti dove possono annidarsi zecche. E’ importante poi controllare con cura che non ci siano zecche attaccate alla propria pelle o ai vestiti una volta tornati a casa. Qualora si dovessero trovare zecche è opportuno rimuoverle con cura, utilizzando una pinza e togliendola tirando verso l’alto senza schiacciarla. Occorre poi bruciarla e non tirarla via. In questo modo si limiteranno i rischi di gravi conseguenze.