Prendi dei farmaci? Ecco perché è bene controllare questa vitamina

Se prendi questi farmaci presta attenzione, potresti dovere tenere conto i livelli di questa vitamina. Potresti avere una carenza

Le vitamine sono davvero indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo. Avere una carenza di questi nutrienti fondamentali può portare davvero molti problemi alla nostra salute. Per questo è bene accertarsi di avere sempre il coretto apporto di sostanze nutritive. Solitamente le vitamine si assumono attraverso il cibo, ma in caso di carenza la quantità necessaria al nostro corpo può essere assimilata tramite integratori.

Prendi dei farmaci? Ecco perché è bene evitare questa vitamina

Tra le vitamine più importanti c’è sicuramente la vitamina B12, o colemina. Questo fondamentale nutriente aiuta la formazione dei globuli rossi e dei globuli bianchi. Il fabbisogno giornaliero del nostro organismo di questa vitamina è tra i 2 e i 3 microgrammi. Vista la sua importanza è bene accertarsi sempre di rispettare questi valori. La B12 è presente soprattutto in alimenti come carne, pesce, uova, latte e latticini. Ma se si fa una dieta vegana, per esempio, si potrebbe necessitare di integratori. Non sempre però questi possono essere presi. Possono infatti interferire con l’assunzione di alcuni farmaci, causando mancanza di energia, problemi di memoria e problemi digestivi.

Vitamina B12, questi farmaci possono interferire nella integrazione di questa vitamina

Prendi dei farmaci? Ecco perché è bene evitare questa vitamina

Tra i medicinali che interferiscono con gli integratori di B12 c’è la Colchicina, medicinale utilizzato per trattare gli attacchi di gotta. E’ sempre meglio quindi monitorare i livello di vitamina B12 in modo particolare se si assume questo farmaco. Stesso discorso per la metformina, utilizzato contro il diabete. Può bloccare l’assorbimento della vitamina, aumentando il rischio di carenza. L‘etanolo è un’altra delle sostanze che può interferire contro la vitamina B12. Anche gli H2 antagonisti, categoria di gastroprotettori, possono influire. Una minore acidità dello stomaco infatti può portare ad un minore assorbimento di B12. Bisogna monitorare con attenzione i livelli di B12 anche se si utilizzano inibitori della pompa protonica.

Tra i farmaci che possono interferire anche gli anticonvulsivanti, utilizzati come rimedio contro le convulsioni. Anche questi infatti possono ridurre le quantità di vitamina B12 nell’organismo. Allo stesso modo anche i sequestranti degli acidi biliari, utilizzati contro le molecole di colesterolo.

Qualora si prendessero questi farmaci quindi è indispensabile tenere sotto controllo i propri livelli di vitamina b12 e assicurarsi di non stare andando incontro ad una grave carenza di questa importante sostanza