Come si conserva la pastiera napoletana per più giorni

Avete esagerato con le porzioni ed è avanzata della buonissima pastiera napoletana? Ecco come fare per poterla mangiare anche il giorno dopo.

Il periodo pasquale si avvicina a grandi passi e, insieme alle vacanze, si aspettano trepidanti anche i buonissimi dolci tipici di questo speciale periodo. Tra questi uno dei più famosi è sicuramente la Pastiera Napoletana, anche se ormai a giorni nostri viene spesso consumata anche negli altri periodo dell’anno. Quel che è certo, è che nel capoluogo campano non è pasqua senza questa eccellenza della pasticceria.

come si conserva la pastiera napoletana per più giorni

Questa buonissima torta di pasta frolla è farcita con ricotta, zucchero, uova e grano bollito nel latte. Si aggiungono poi gli aromi: cannella, vaniglia, arancia, acqua di fiori d’arancio. L’esterno è croccante, mentre l’interno rimane morbido, e il sapore cambia a seconda degli aromi scelti. Solitamente è un cibo da consumare in compagnia, tipico dei lunghi pranzi familiari delle feste, quando dopo un ricco pranzo resta solo lo spazio per condividere un dolce davvero unico.

Non buttare via la pastiera avanzata: ecco come consigliarla nel migliore dei modi

come si conserva la pastiera napoletana per più giorni

Durante le feste, però, soprattutto quando si è tanti, si rischia di abbondare con le dosi per la paura di non avere abbastanza del vostro dolce preferito. Niente paura: anche la pastiera avanzata si può consumare, ed è buona come appena comprata. L’importante è conservarla nel modo più adeguato.

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Intanto, contrariamente a quanto si possa pensare, possiamo consumare la nostra pastiera nel giro di 4-5 giorno anche senza tenerla in frigo. Non metterla al fresco la terrà fragrante, e non rischia di diventare umida e molle.

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E’ fondamentale conservarla al riparo da possibili sbalzi di calore. Evitiamo, insomma, di conservarla vicino alla finestra, o ai fornelli della cucina, o sopra il forno. La temperatura deve essere stabile e deve essere conservata in un luogo buio e asciutto. Per questo, e per ripararla dalla polvere, è meglio coprire con uno strofinaccio da cucina pulito. Un luogo molto comodo dove poterla conservare è dentro un forno spento e non riscaldato. Messa li dentro e protetta dallo strofinaccio, sarà pronta per quando la dovrete mangiare. Bene anche gli scaffali. L’importante è che la vostra pastiera sia tenuta in un luogo buio e al riparo dal caldo. Così potrete consumarla per i giorni seguenti senza che questa si rovini o perda la sua originale bontà