Ecco perché non dobbiamo buttare le mascherine ffp2 dopo averle utilizzate. Ormai sono indispensabili per la nostra sicurezza. 

Sappiamo bene che per entrare sui mezzi pubblici, treno, bus, aereo, è obbligatorio indossare la mascherina ffp2. Il dispositivo di protezione individuale ha un livello di protezione maggiore rispetto a quelle chirurgiche, ma di conseguenza ha anche un costo più elevato.

All’inizio i prezzi di una singola mascherina erano arrivati alle stelle, poi il Governo ha deciso un prezzo calmierato a 0.75 centesimi l’una. La loro durata è maggiore rispetto alla chirurgica, ma sapete che si possono anche igienizzare? Vediamo quanto durano e come igienizzarle al meglio per poterle riutilizzare.

Mascherine ffp2: quando si possono riutilizzare

Negli ultimi giorni la vendita delle mascherine ffp2 è aumentata notevolmente. Se prima si trovavano solo in farmacia adesso le si vendono un poco d’ovunque. E’ importante però controllare che abbiamo il marchio CE e sempre meglio controllare la data di scadenza; perché si anche loro hanno una data di scadenza.

Queste mascherine offrono una maggiore protezione in quanto sono in grado di proteggere sia chi le indossa e sia gli altri, mentre quelle chirurgiche solo gli altri. Hanno uno strato più spesso, una trama più fitta che funge da filtro; è stato dimostrato che passa meno dell’1 per mille di goccioline.

La loro durata è di circa 8 ore, poi dipende dagli ambienti e dai luoghi dove la si usa. Come per quelle chirurgiche sarebbe meglio non lavarle perché il materiale tende a scomporsi andando a perdere la sua efficacia.

Possiamo però usarle per qualche ora in più andandole a sanificare. Per la sanificazione è importante che le mascherine siano di buona qualità e a 5 strati, meglio evitare di sanificare quelle che abbiamo pagato pochi centesimi perché si potrebbero solo rovinare e diventare completamente inutili.


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Come sanificare le mascherine ffp2: il consiglio degli esperti

Gli esperti consigliano di preparare una miscela composta da 1 terzo di acqua distillata o acqua di bollitura e 2 terzi di alcol.

Non resta che miscelare le due sostanze e versarle in uno spruzzino per poi andarle a nebulizzare sulla mascherina.

Siccome la mascherina avrà l’odore di alcol, meglio non indossarla subito, ma attendere almeno un paio di ore o che l’odore sparisca completamente. Lasciatele all’aria per sicurezza prima di riusarle.


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Possiamo igienizzarle anche un paio di volte a meno che non siamo andati a contatto con un positivo, in luoghi molto affollati, a contatto con persone che non indossano bene la loro mascherina ed in ambienti al chiuso per molte ore. In questi casi meglio usarne una nuova.