Scegliere una lampadina sembra qualcosa di molto semplice, ma in realtà sono molti i parametri da prendere in considerazione, soprattutto se si vuole risparmiare in bolletta!

Chi è che non ha paura del buio? Perché con queste cifre in bolletta si inizia ad aver paura della luce! E da dove iniziare se non dalle lampadine! Sono molti infatti i risparmiatori che decidono di rinnovare i propri elettrodomestici casalinghi in favore di quelli moderni a basso consumo.

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Quando si rimoderna casa o si decide di cambiare qualcosa, ci si dimentica sempre di un piccolo ma fondamentale dettaglio: le lampadine! Oltre a donare alla casa la giusta luminosità ed atmosfera, le lampadine possono essere anche un costo in bolletta da non sottovalutare.

Infatti se ci si riflette un attimo, il sistema di illuminazione è forse quello che rimane più spesso in funzione, soprattutto di pomeriggio e di sera. Inoltre se la casa è di vecchia costruzione o è da molto che non viene rinnovata.

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Lampadine: come scegliere quella giusta

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Adesso che sappiamo in cosa si incorre utilizzando il sistema di illuminazione sbagliato, la domanda sorge spontanea: quali lampadine bisogna acquistare per la propria abitazione? Per capire quale lampadina faccia al caso vostro, è molto importante capire quali sono le vostre reali esigenze e cosa ricercate in un impianto di illuminazione.

Tipo di luce

Scegliere se si vuole una lampadina a luce calda o fredda è forse la scelta più importante per decidere che atmosfera si vorrà dare alla propria casa. Molte persone prediligono la luce calda, poiché non affatica gli occhi e fa sembrare gli ambienti più intimi e accoglienti. In contrapposizione, la luce fredda rende gli ambienti più luminosi ed informali, ottima per far risaltare case minimal, o con stili monocromatici.

Intensità luminosa

Una lampadina molto luminosa potrà essere sicuramente utile in grandi ambienti, mentre fastidiosa in quelli piccoli! Per sapere il livello di luminosità di una lampadina bisogna guardare i lumen, e più saranno alti, più sarà forte la luminosità. Per ambienti molto grandi, solitamente si scelgono lampadine da 2000 lumen, mentre in camere singole di basse metrature ci si indirizza sui 1000.

Classe energetica

Per farsi un’idea di quanto una lampadina possa pesare in bolletta, questo è l’unico parametro da prendere in considerazione. Infatti con la classe energetica, è possibile sapere quale oggetto o elettrodomestico sia più efficiente di un altro, riuscendo ad avere ottime prestazioni consumando meno corrente elettrica. Più è alta la classe e meno consuma, ad esempio una lampadina di classe A++ consuma molti meno Kwh di una lampadina di classe B.

Tipologia

Una lampadina può essere di varie tipologie e funzionare secondo principi diversi. Ad esempio, le lampadine alogene sono molto diverse di quelle con tecnologia LED, essendo molto più calde, consumando più corrente e avendo una vita molto più corta. Solitamente le lampadine LED sono anche quelle che consumano di meno, riuscendo ad essere molto efficienti con costi in bolletta davvero irrisori.

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