Vi siete mai chiesti quale sia la vera differenza tra un pezzo di parmigiano reggiano e uno di grana padano? Ecco finalmente la risposta a tale curiosità. 

Parmigiano Grana

Tutti gli amanti dei formaggi italiani si sono sempre chiesti una cosa: qual è la differenza tra parmigiano reggiano e grana padano? Entrambi sono divenuti D.O.P. nel 1951 e, ad un occhio inesperto, possono sembrare davvero identici.

Ma sappiamo bene che non lo sono! Ecco la risposta alla domanda che ci viete sempre chiesti, scopriamo quali sono le differenze tra questi due amatissimi formaggi richiesti in tutto il mondo. 

Parmigiano Reggiano e Grana Padano: qual è la differenza

Parmigiano Grana

Vi sono numerosissimi elementi che differenziano una forma di Parmigiano Reggiano da una di Grana Padano, il primo è suggerito proprio dal nome: la zona di produzione. Il primo, infatti, è prodotto in Emilia Romagna e, in particolare, nelle zone di Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna. Al contrario, il secondo viene prodotto in una zona più ampia che conta almeno 32 province divise tra la Lombardia e il Trentino Alto Adige. 


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Un’altra differenza è l’alimentazione dell’animale dal cui latte si ricavano queste delizie: nel Grana le mucche vengono alimentate con foraggi insilati composti prevalentemente da piante di mais. Nel Parmigiano, invece, è esclusivamente formata da fieni ed erba locali. 

La più grande differenza, tuttavia, è proprio nel sapore e nella granulosità. Il Parmigiano, infatti, è composto da una parte di latte intero e una di latte decremato, a differenza del Grana che, invece, contiene solo latte decremato.

Per questo motivo il primo risulta più deciso e con un gusto che tende ad accrescere con il tempo di stagionatura; il secondo, invece, è davvero molto più delicato. Il Grana Padano, infatti, presenta un sapore burroso e e fondente mentre il Parmigiano assume con il tempo la caratteristica granulosità e la formazione delle tipiche scaglie.

I punti in comune

Analizzate le differenze, passiamo poi a sottolineare quali sono i punti in comune di questi due formaggi. Entrambi sono formaggi stagionati composti da latte bovino lavorato a crudo con caglio animale. 


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Anche nella forma possono apparire inizialmente simili; lo stesso vale per i valori nutrizionali, ossia per i livelli in comune di di proteine, calcio, fosforo, potassio e per l’assenza di lattosio. 

Infine, anche i modi di lavorazione sono in comune o si assomigliano comunque molto: la scrematura del latte, l’utilizzo di caldaie dalla forma di campana rovesciata in rame e la rottura dei coaguli della cagliata a mezzo spinatura.

Parmigiano Grana