Gustav Klimt era un pittore austriaco, considerato il massimo esponente della secessione viennese.

Gustav Klimt

Un movimento artistico della meta dell’800 e fine Seconda Guerra Mondiale. Un artista rivoluzionario non solo per le tecniche e lo stile che utilizzava, ma anche per i vari soggetti che ritraeva nelle sue opere e il suo modo di muoversi fra il Surrealismo, Simbolismo e Romanticismo come se nulla fosse.

La sua nascita si colloca nel 1862 e la sua morte nel 1918. La sua passione per l’arte era prettamente familiare, visto che il padre era un incisore e un orafo. Conosciuto nel mondo per il famoso ritratto del bacio fra due amanti e non solo.

La sua formazione artistica si suddivideva in varie fasi, dove ognuno di loro rappresentava un periodo specifico della sua vita. Smette di dipingere durante la Prima Guerra Mondiale quando fu colpito dall’influenza spagnola morendo di ictus e di polmonite acuta.

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Tutte le novità sulle famosissime opere di Gustav Klimt!

Gustav Klimt

A causa della pandemia è risultato difficile poter andare nei vari musei e ammirare fisicamente le opere dei più importanti artisti italiani e non solo. Google Art in collaborazione con Culture hanno deciso di ricreare una mostra digitale dove saranno immortalate tutte le opere del pittore viennese, composta da 120 capolavori storici ed artistici.

Una retrospettiva dove partecipano due musei importanti d’Italia: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e la Ca Pesaro di Venezia. Stando comodamente a casa è possibile ammirare le varie opere cliccando con il semplice mouse sopra ogni opera ammirando da vicino ogni dettaglio come le foglie d’oro che utilizzava i dettagli dei riccioli, le mani e molto altro.

Inoltre la visione sarà accompagnata da una spiegazione sonora, ad altissima risoluzione grazie alla tecnica usata da Google Art+. Tra le varie opere più conosciuta non potrà mancare assolutamente il famosissimo bacio, pezzo conservato nel Museo Belvedere di Vienna.

Inoltre la cosa più sconcertante saranno i molteplici dipinti perduti e bruciati nel famoso incendio accaduto in Austria a pochi giorni della fine della Seconda Guerra Mondiale. Fotografati molti anni prima, quindi sarà un emozione assoluta poter ammirare qualcosa di perduto del tutto nuovo agli occhi dei più appassionati.

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Gustav Klimt