Phon e piastra rotti, niente paura ecco come fare una bella messa in piega . I consigli utili.

Avere i capelli in ordine è fondamentale, soprattutto in questa stagione in cui si torna al lavoro oppure a scuola o all’università. È finita, insomma, la stagione dei capelli lasciati liberi e ribelli, come in estate. Questo è il momento di presentarsi curate.

Che succede però se abbiamo il phon, la piastra o l’arriccia capelli rotti? E siamo pur di corsa senza la possibilità di ricorrere ad altri strumenti? Niente panico, qui vi diamo alcuni consigli utili e pratici su come fare lo stesso una bella messa in piega. Ecco cosa bisogna sapere.

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Phon e piastra rotti: ecco come fare una bella messa in piega

messa in peiga

Per ottenere una messa in piega efficace anche senza strumenti come il phon o la piastra, la prima regola è quella di applicare un buon balsamo o una buona maschera per capelli che aiuteranno a disciplinare la chioma, oltre che a nutrire in profondità il capello.

Dopo aver applicato questi prodotti e averli lasciati agire qualche minuto, risciacquate delicatamente i capelli con acqua fredda o appena tiepida, in modo da renderli più lucenti.

Un altro consiglio è quello di asciugarli in modo corretto, senza strapazzarli. Dopo averli sciacquati, pettinate i capelli con un pettine a denti larghi, in modo da separarli e per rimuovere l’acqua in eccesso. Poi tamponateli delicatamente con un asciugamano. Tenete l’asciugamano in testa per qualche minuto, quindi tamponate di nuovo.

Dopo aver asciugato i capelli con l’asciugamano, versate sul palmo della mano un liquido anticrespo o dei cristalli liquidi, oppure un olio per capelli se sono secchi. Ne bastano poche gocce, da distribuire in modo uniforme sulla capigliatura. Questo vi permetterà sia di nutrire i vostri capelli sia tenerli disciplinati, se sono ricci, e anche di fissare la vostra messa in piega.

Le acconciature al naturale

Se volete creare dei boccoli o creare una capigliatura morbida, la prima soluzione è quella di raccogliere le ciocche nei bigodini. La grandezza del bigodino cambierà a seconda che vogliate un boccolo più riccio o allungato. Questa è la soluzione più semplice e il classico metodo per mettere in piega i capelli che usavano le nostre mamme o le nostre nonne. Può sembrare banale ma oggi con gli arriccia capelli non siamo quasi più abituati ai bigodini. Fissate bene i bigodini con le forcine e lasciare asciugare i capelli per qualche ora al naturale. Quando i capelli saranno asciutti potete rifinire l’acconciatura con un pettine o una spazzola e poi fissarla con della lacca.

Per avere un effetto mosso più naturale, potete legare i capelli ancora bagnati in trecce o treccine, anche più di due. Ci vorrà pazienza, perché i capelli bagnati sono molto scivolosi ma una volta asciugati otterrete un effetto a onde o frisé, a seconda dello spessore dei vostri capelli e di quanto sono naturalmente lisci o mossi. Anche in questo caso i capelli vanno lasciati alcune ore ad asciugare al naturale. Una vola asciutti fissate la piega con la lacca.

Se invece desiderate avere capelli lisci, dopo il lavaggio applicate un prodotto anticrescpo e lisciante, in quantità maggiore questa volta. Pettinate bene, in modo da distribuire uniformemente il prodotto e per lisciare i capelli. Quindi avvolgeteli bene con un telo, va bene anche un asciugamano in tela di cotone o in microfibra. I capelli vanno lasciati per la loro lunghezza. Lasciate asciugare per qualche ora. Poi togliete l’asciugamano e pettinate per allungare e lisciare un’ultima volta. Questo sistema di asciugatura evita anche l’effetto crespo.

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