Uno dell’analisi più importanti per capire se se il vostro corpo sta bene e non ha contratto malattie è quella di controllare le urine.

Anche da casa è possibile controllarle tenendo sotto controllo il loro colore, infatti ogni sfumatura ha una sua problematica. Giocano un ruolo fondamentale anche l’odore, la consistenza, la giusta idratazione, il vostro regime alimentare e la limpidezza.

L’urina è composta dal 90% d’acqua e il restante 10% da vari nutrienti come il potassio, il cloruro o il sodio. Il suo colore caratteristico, il giallo è dovuto da una sostanza chiamata urobilina, cioè lo scarto dei globuli rossi.

Le urine possono variare dal giallo chiaro al giallo scuro, fino a cambiare completamente colore, che in quel caso sarebbe un vero problema. Inoltre esistono molti fattori esterni che non dipendono da voi che possono alterare il colore come l’assunzione di farmaci, una terapia in corso, l’eccessivo consumo di lassativi o terapie chemioterapeutiche e molto altro.

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6 tipologie di urine!

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  • Trasparente: il colore trasparente delle urine è dovuta dall’eccesiva idratazione. Non vi resta che ridurre il consumo dell’acqua così da non creare uno squilibrio nel sangue o la disidratazione.
  • Giallo chiaro: indice di buona salute dovuto alla corretta idratazione dell’organismo.
  • Giallo scuro: segnale che indica che dovete bere maggiore acqua e lo potete notare dal suo colore concentrato.
  • Marrone: di solito questo colore indica una grave disidratazione o una malattia al fegato in corso. Informate il medico curante, se dopo aver cambiato il vostro regime idratante non cambia nulla.
  • Rosso: questo colore caratteristico è dovuto da alcuni cibi come la barbabietola o il mirtillo che rilasciano piccole particelle coloranti. Oppure si può trattare di qualche malattia dovuta un infezione alle urine, problemi di prostata o patologie gravi come malattia ai reni o tumori.
  • Verde o blu: questi due colori specifici possono essere dovuti anche loro dall’assunzione di determinati cibi come gli asparagi o alcuni farmaci. Altrimenti potrebbe esserci un’infezione batterica o disturbi metabolici.

In qualsiasi caso è meglio rivolgersi da un medico e svolgere le dovute analisi, in modo da scongiurare ogni male.

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