È vero che WhatsApp spia le vostre conversazioni? Bisogna preoccuparsi o è normale violare la propria privacy?

WhatsApp è un’applicazione idealizzata alla messaggistica istantanea, nata nel 2009 e nel tempo le sue funzioni sono mutate, passando sotto al controllo di Facebook. Quest’applicazione è diventata una delle più famose superando il miliardo degli utenti. Creato da Jan Koum e Brian Acton, per poi passare a Mark Elliot Zuckerberg. È un applicazione del tutto gratuita priva di costi per scaricarla o utilizzarla, diffidate quindi da informazioni false e truffe che affermino che questa applicazione è a pagamento.

Come spiegato in precedenza, WhatsApp per far si che risulti un applicazione sicura è protetta, il produttore ha deciso di introdurre dei moderatori e una scrittura crittografata. La scrittura crittografata è una scrittura che rende sicuri i messaggi, in modo che nessuno sa cosa viene detto. Mentre i moderatori sono operatori pagati dall’azienda utilizzati per controllare i messaggi inoltrati dagli utenti che subiscono una violenza o uno spam.

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Tutto quello che bisogna sapere sulla formativa di WhatsApp!

WhatsApp

Molti pensano che WhatsApp sia un’applicazione completamente sicura in grado di nascondere ogni vostro messaggio ma non è così. Esiste una clausola della stessa che attesta che un utente è libero di segnalare e denunciare abusi di qualsiasi tipo, mandando un feedback con le conversazioni che attestino il fatto in se.

Per quanto i messaggi vengano crittografati, nel momento dell’abuso commesso o ricevuto, queste versioni non risultano più così, ma decodificati e inviati ai moderatori dell’applicazione. Per quanto non risulti conforme alle normative di privacy di WhatsApp è importante che l’applicazione risulti sicura, tanto da eliminare ogni traccia di spam e bloccare tutti gli utenti che sono coinvolti in giri illegali o abusi di ogni genere.

Alla fine della raccolta dei messaggi risultati deleteri e pericolosi, vengono mandati alle forze dell’ordine. Infatti quest’applicazione lavora a stretto contatto con la polizia in modo da proteggere se stessi ma anche gli utenti che hanno scaricato l’applicazione. Quindi finché le vostre operazioni e i messaggi inviati o ricevuti risultino messaggi normali e legali non c’è bisogno di preoccuparsi. Infine WhatsApp non divulga dati o numeri personali finché i messaggi sono di natura quotidiana ed innocua.

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