Gli scienziati, dopo accurate ricerche su un campione di fumatori e non hanno finalmente fatto una scoperta: ecco la causa del tumore ai polmoni, e non è solo la sigaretta!

Una ricerca internazionale ha finalmente scoperto la causa del tumore ai polmoni. Se il fumo è un fattore importante per l’insorgenza di questo genere di malattia, la sigaretta non è sempre l’unica causa.

Lo studio è stato pubblicato sulla notizia Nature Genetics e segna un passo importantissimo dell’uomo verso la piena conoscenza della malattia: si potranno avere, così, terapie personalizzate e diagnosi più precise.

Ma diamo uno sguardo più approfondito a ciò che dicono gli scienziati.

Tumore ai polmoni: scoperta la causa, non è solo la sigaretta!

Tumore ai polmoni

Un lungo lavoro di studio e ricerca guidato da un’italiana alNational Cancer Institute dei National Institutes of Health (NIH), a Bethesda ha portato a una grande scoperta. In collaborazione ci sono state anche le fondazioni Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, Ca’ Granda Ospedale Maggiore di Milano, Regina Elena di Roma e Università di Bari.


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E’ stata individuata, infatti, la causa scatenante del tumore ai polmoni dopo un’attenta analisi di un campione di pazienti fumatori e non. Ogni anno questa malattia viene diagnosticata ad almeno due milioni di persone, delle quali una piccola percentuale (tra il 10% e il 15%) non ha mai fumato una sigaretta.

In passato si pensava a meccanismi simili al fumo per l’insorgenza della malattia quale l’esposizione al fumo passivo o all’inquinamento, ma il meccanismo che portava il non fumatore ad ammalarsi non era ancora noto. 

Al centro una mutazione genetica

Al centro dell’insorgenza del tumore ai polmoni nei soggetti non fumatori ci sarebbero, dunque, delle mutazioni genetiche che gli scienziati coinvolti hanno analizzato e classificato in tre sottotipi.


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Secondo i ricercatori ci sarebbero, infatti, dei sottotipi di cancro che colpiscono l’apparato respiratorio dei non fumatori e che sono distinti da processi evolutivi differenti. Ad esempio, nel primo sottotipo chiamato “piano”, ci sono così tante mutazioni genetiche che la malattia si diffonde lentamente risultando anche difficile da trattare.

Il sottotipo “mezzo-forte”, invece, presenta una mutazione del gene EGFR con un più rapido sviluppo della malattia. Infine, quello “forte” comporta uno sviluppo rapidissimo e un decorso molto simile a quello osservato nei soggetti fumatori.

Tumore ai polmoni