Molti di voi non sapete che in natura e in commercio esistono varie tipologie di pannocchia dai mille colori!

L’origine di queste pannocchie è del tutto naturale e per nulla geneticamente modificato. La nascita del granturco colorato risale ai tempi dei nativi americani, quando Carl Barnes, agricoltore dell’Oklahoma decise di incrociare vari semi di granturco per dare vita a delle pannocchie arcobaleno.

Questo frutto è diventato famoso in tutto il mondo e prende il nome di Glass Gem Corn e il significato è semplice. La sensazione che si deve provare quando sia apre una pannocchia arcobaleno è come quella di aprire uno scrigno segreto contenente delle gemme preziose e dell’oro. Questa varietà di mais ibrido multicolore si è salvato dall’estinzione visto che è un esempio di biodiversità del tutto naturale.

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6 tipologie di pannocchia!

pannocchia

  • Bianco-perlato: mais dal colore perlato, diffuso in veneto ed il simbolo per eccellenza della biodiversità. I chicchi vengono macinati con la polenta dalla farina bianca. La sua produzione avviene a Padova, Vicenza e a Treviso.
  • Rosso di Storo: nasce in Trentino, nel basso Chiese e Valsugana. Una volta che i chicchi vengono macinati si ottiene un macinatura dorata, tipico della polenta di Storo.
  • Arancione: in America questo mais prende il nome di Otto Fire Flint Corn, a causa del suo colore accesso e molto intenso. Coltivato dai nativi americani durante 800′ ed è originario del New England.
  • Blu: il suo sapore è molto dolciastro e il suo nome originario è il Blu Jade Corn. Questo colore insolito deriva dal fatto che i chicchi inizialmente sono bianchi, ma grazie alla massima maturazione ottengono questo colore.
  • Verde: originario del Messico, veniva in antichità coltivato dalla civiltà degli Zapotechi, nella valle Oaxaca, per questo prende il nome di Oaxana Green Dent Corn. Varietà resistente alle alte temperature, alla siccità e utilizzato per preparare la farina o i pop corn.
  • Nero: definito come il mais degli Inca. Non è del tutto nero, ma blu-violaceo e utilizzato per creare tortillas. Coltivato in America centrale, Cina, in Medio-Oriente e apprezzato molto in Giappone grazie al suo sapore dolciastro e al raccolto tardivo.

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