L’arnica è un erba naturale dalle mille proprietà benefiche che però possiede alcune controindicazioni che bisogna assolutamente sapere!

L’arnica fu scoperta nel 17 secolo, ma se ne parla solo nel 1179, in un libro dalla monarca Benedettina Hildegarda von Bingen la quale affermava che l’arnica era utile per curare contusioni ed ecchimosi. Negli anni molti studiosi e medici iniziarono a studiarne la formula e le diedero il nome di arnica.

L’arnica montana fa parte della famiglia delle Asteracee, piante che crescono in montagna. Chiamata anche margherita di montagna è una specie protetta e ogni giorno viene minacciata dalle colture intensive. I suoi fuori e le sue radici sono utilizzate per creare decotti e rimedi sia omeopatici che fitoterapici.

Tutt’ora impiegata sotto forma di crema o gel per gli sportivi o giocatori che subiscono infortuni, contusioni o strappi. Possiede molte proprietà benefiche:

  • antinfiammatoria;
  • antireumatica;
  • antidolorifica;
  • ricca di flavonoidi, carotenoidi, timolo e scopoletina utili per infiammazioni articolari, stiramenti, distorsioni e riassorbe facilmente eventuali lividi o ematomi.

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Arnica: controindicazioni e precauzioni utili!

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Bisogna prestare molta attenzione quando si acquista un gel, una crema o un olio a basta di arnica. Bisogna leggere attentamente il foglio illustrativo, perché spesso i produttori decidono di utilizzare altre specie appartenenti alla stessa famiglia che però potrebbero causare irritazioni o allergie e che non posseggono le stesse virtù di quella di montagna.

Si raccomanda di non ingerirla altrimenti può causare ipertensione arteriosa, tachicardia, allucinazioni, ulcere, problemi intestinali e persino la morte. Evitate di applicare creme o la pianta stessa su pelle lese e irritata, altrimenti si può andare incontro a irritazioni cutanee, dermatite, vesciche e pustole doloranti.

Si sconsiglia di utilizzare crema all’arnica durante la gravidanza, l’allattamento, chi soffre di diabete e su bambini piccoli. Prima di utilizzare prodotti naturali contenenti questo tipo di erba è il caso di contattare il vostro medico curante in modo da valutare o meno l’assunzione e l’applicazione della stessa. Infine evitate di assumere integratori alimentari all’arnica se state già seguendo un percorso antibiotico, altrimenti potrebbe rallentare il coagulazione del sangue.

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