Amate le more ma non sapete come raccoglierle e cosa farci? Questa guida farà al caso vostro!

Uno dei frutti usati nelle cheesecake, negli yogurt o mangiati freschi. Grazie al loro sapore agrodolce, stuzzicano il palato. Durante le lunghe passeggiate in montagna o fra i boschi vi sarà capitato di notare un rovo di more, chiedendovi se fosse buone, velenose o se fosse tempo di raccoglierle. Oltre alle more anche le foglie svolgono una funzione terapeutica. Infatti le foglie sono un valido astringente naturale, abbassano i livelli di glicemia nel sangue e i germogli sono un fortissimo diuretico, un tonificante e un drenante naturale.

Le more sono ricche di vitamine, mucillagini e pectine ottime se fate fatica ad evacuare o volete ricreare in casa delle marmellate con zuccheri e addensanti naturali. Inoltre mantengono forti le ossa, i semi non causano alcun tipo di allergia e sono adatti anche per chi soffre di diabete o anemia.

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Ecco tutto quello che bisogna sapere sulla raccolta delle more e i vari rimedi naturali!

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Il periodo migliore per raccogliere le more è il mese di luglio, il tempo di fioritura alla comparsa dei primi frutti è di 60 giorni. Le more adatte ad essere mangiate sono quelle dal colore uniforme violaceo o blu e che durante il raccolto, la mora venga via dalla pianta facilmente.

Si consiglia di raccogliere le more quando il tempo è assolato o bel tempo, evitando i giorni di pioggia o di forte vento. Depositate le more raccolte in un contenitore, si consiglia uno in vimini e che vengano coperte dal sole. Depositatele in un luogo fresco e ventilato per almeno 4 giorni.

In frigo potranno essere conservate per almeno 15 giorni e l’ideale per raccoglierle è ogni 3-4 giorni, visto che la loro maturazione avviene gradualmente. Infine ecco dei rimedi naturali per l’organismo con questi miracolosi frutti:

  • forte diarrea: in un pentolino bollite 20gr di foglie secche per almeno 10 minuti, filtrate il liquido e bevetelo subito.
  • emorroidi: in questo caso potete bollire i germogli invece, in un litro di acqua per 15 minuti. Non vi resterà che filtrare il composto e con delle garze sterili, imbevete il liquido e posizionatelo nella zona dolorante per un paio di volte al giorno. Mentre contro le irritazioni cutanee non vi resterà che fare la stessa cosa, ma con le foglie essiccate. Utile anche per infezioni alla bocca, herpes, afte o infiammazioni varie.

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