Sapevate che si può cuocere la pasta con i sassi del mare: ecco perché si fa e dove. Le informazioni utili e curiose.

Avete mai sentito parlare della pasta preparata con i sassi di mare? Sembra una ricetta assurda ma è assolutamente reale e perfino gustosa! La ricetta è stata creata a Castellammare di Stabia, città marinara del Golfo di Napoli. Il piatto ha origini povere ed è stato inventato dai pescatori della zona che tornavano a terra senza pesce insufficiente a sfamare la famiglia. Così utilizzavano i sassi di mare, ricchi di molluschi e sapori.

Di seguito vi riportiamo la ricetta e le indicazioni per la preparazione.

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La pasta con i sassi del mare: la ricetta

pasta con sassi

La pasta con i sassi di mare di Castellammare di Stabia è un piatto molto curioso e poco conosciuto. Potrebbe sollevare qualche dubbio ma la ricetta è semplice da realizzare e molto gustosa.

Per cucinare la pasta ai sassi dovete procuravi delle pietre di mare con incrostazioni di piccoli molluschi e crostacei. Possono essere di varie dimensioni, grandi, medie o piccole e si trovano solitamente tra le scogliere. Visto l’inquinamento dei nostri giorni, è bene sceglierle in una zona di mare pulita, possibilmente non troppo vicina ai porti, dove le imbarcazioni rilasciano oli e sostanze inquinanti. Facendo attenzione alle zone che sono Riserva naturale, dove non è consentito pescare o prendere sassi, sabbia e pietre.

La pasta scelta per questa ricetta sono di solito gli spaghetti ma vanno bene anche le linguine.

Per una ricetta per due persone prendete i seguenti ingredienti: 200 grammi di pasta, 2 o 5 pietre a seconda delle dimensioni, 4 pomodorini (ciliegini o datterini), due cucchiai di olio extravergine d’oliva, mezzo bicchiere di vino bianco (100 cc), 1 spicchio di aglio, sale e pepe quanto basta, prezzemolo a piacere. Potete aggiungere alla ricetta anche delle vongole (100 grammi) per insaporire di più il piatto e dargli l’aspetto di scoglio.

Preparazione della ricetta

Lavate le pietre in acqua e sale grosso, sciacquandole con cura, senza sfregare troppo, poi mettetele ad asciugare. Poi, mettete l’acqua per la pasta sul fuoco e tagliate i pomodorini a metà.

In una padella versate l’olio extravergine di oliva e fate rosolare lo spicchio d’aglio. Quando l’aglio comincerà a diventare dorato, aggiungete le pietre, il sale (poco) e sfumate con il vino bianco. Versate dell’acqua. Mescolate bene e aggiungete i pomodorini tagliati, insieme ad altra acqua. Se vi piace il sugo molto rosso potete aggiungere altri pomodorini e anche un po’ di passato o di concentrato di pomodoro. Come abbiamo detto, potete aggiungere anche le vongole.

Quando l’acqua bolle cuocete la pasta al dente. Quindi scolatela e poi ripassatela sulla padella per farla insaporire al sugo di sassi. Quando la pasta sarà condita per bene, potete togliere i sassi oppure lasciateli come decorazione. Quindi portate in tavola la pasta e il sugo direttamente nella padella.

Esiste anche un’altra versione con gli spaghetti (o le linguine) spezzati, che in questo caso vengono preparati come una zuppa, con più pomodoro, acqua e olio.

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pasta con sassi