Non c’è cosa più disgustosa dall’entrare in una casa che emana cattivi odori.
Per quanto il cattivo odore possa essere causato dalla mancata aerazione o di pulizia, la maggior parte dei casi ventilare e igienizzare gli ambienti non è abbastanza.

La maggior parte degli odori derivano dalla pattumiera, facilmente identificabile come prima fonte di cattivo odore. Tuttavia, alcuni odori rimangono nell’aria in casa per molto tempo, influenzando le condizioni di vita delle persone che la risiedono.
I motivi dei cattivi odori in casa possono essere molteplici: dagli scarichi del bagno, all’olezzo che fuoriesce dalle scarpiere, dalla spazzatura o al frigorifero fino all’odore del cibo cucinato intriso nelle mattonelle della cucina. Esistono vari rimedi per dire basta ai cattivi odori in casa, senza nasconderli ma risolvendo il problema alla radice definitivamente. I cattivi odori in casa, spesso si annidano in alcune stanze, come le camere da letto, il bagno o la cucina. Grazie a questa guida, oggi scoprirete come eliminare il tanfo con trucchetti facili, veloci ed economici.

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Quali sono le cause dei cattivi odori in casa?

piatti sporchi

Ecco alcune cause dei cattivi odori:

  • Le muffe: attaccate alle pareti, al soffitto o le crepe dietro i mobili possono emanare un forte tanfo di chiuso. Assicuratevi di riconoscere quale zona della casa è la fonte di questo odore di muffa.
  • Odore di pesce: anche se non è stato cucinato alcuni cibo simile, spesso si verifica questo odore a causa del cablaggio elettrico che viene esposto a calore molto elevato. Controllate spesso tutte le prese di corrente.
  •  Scarsa ventilazione: a causa della mancanza di ventilazione, spesso gli odori del bagno e della cucina non sfuggono rimanendo sospesi nell’aria. Si richiede l’apertura di finestre o l’uso di un ventilatore di scarico, in modo da arieggiare casa o aspirare l’aria.
  • Umidità: costante o stagionale in base alla regione o della zona in cui si abita, può essere dovuta per esempio alla vicinanza con il mare, o in caso di frequenti precipitazioni
  • Umidità penetrante, umidità di risalita o perdite e infiltrazioni.

Rimedi naturali pronti in 5 minuti!

casa

Aceto di mele per gli scarichi: l’aceto di mele è un valido rimedio naturale utile per la cura degli scarichi e delle tubature domestiche. Rimuovere anche il calcare e elimina i cattivi odori. Versate mezzo bicchiere di aceto di mele negli scarichi del bagno o della cucina.

Tè’ verde per la lettiera del gatto: cospargete all’interno della lettiera delle foglie di tè verde, asciutte. Disponetele sia sulla superficie che sul fondo. Emaneranno un piacevole profumo e assorbiranno i cattivi odori.

Estratto di vaniglia per il freezer: se il vostro freezer ha assorbito cattivi odori, non vi resta che l’estratto di vaniglia liquido. Imbevete una spugnetta e passatela sulle superfici o gli oggetti problematici. Per prepararla in casa, non vi resta che lasciar macerare una bacca di vaniglia spezzettata in una bottiglia d’alcol per due settimane.

Succo di limone per il tagliere: diluite in acqua il succo di limone, lasciando in ammollo i taglieri di plastica, oppure strofinatelo sui quelli in legno con una spugnetta imbevuta.

Chicchi di caffè per il frigorifero: riponete in un bicchiere dei chicchi di caffè o del caffè in polvere, altrimenti potrete usare del bicarbonato di sodio.

Bicarbonato di sodio per la scarpiera:  cospargete la suola interna con del bicarbonato di sodio e lasciate agire per tutta la notte.

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Come prevenire i cattivi odori in casa?

Pulire il frigorifero: si consiglia di pulire spesso il frigorifero per evitare che proliferino funghi e batteri

Eliminare l’odore di grasso: dopo aver finito di cucinare, lavatele pentole e le padelle in modo da evitare che si impregnino di grasso.

Eliminare i residui di cibo nelle stoviglie: dopo ogni pasto, sbarazzatevi della rimanenza del cibo nei vari piatti prima di riporli nel lavandino o nella lavastoviglie.

Pulire le spugne: entrando a contatto con scarti e sporcizie, le spugne sono un fulcro di cattivi odori, visto che vengono utilizzate per pulire piatti e posate. Cercate di lavarle bene quando finite le pulizie eliminando tutti i resti rimasti su di esse.

Pulire mentre si cucina: per evitare che le stoviglie e le superfici della cucina si impregnino di cattivi odori e grasso, pulite costantemente mentre cucinate e lavate gli utensili dopo averli utilizzati.

Ora che conoscete tutti i trucchetti del mestiere, non vi resta che metterli in pratica!

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