Gonfiore

Può capitare la sera, al rientro dal lavoro, di ritrovarsi le gambe e caviglie gonfie o doloranti. Un fastidio comune per molte persone e che riguarda principalmente le donne.

I motivi delle gambe gonfie e doloranti possono essere molteplici: vita condotta scorrettamente, alimentazione irregolare e, a causa del lockdown, si è verificato una quantità notevole di persone che manifestano questo malessere. Per contrastare questo disagio, è il caso di iniziare da piccoli gesti come una dieta sana e bilanciata abbinandola ad esercizi di fitness.

Le gambe si gonfiano perché si ha un accumulo di acqua scaturito dai vasi sanguigni e linfatici: prende il nome di edema periferico. Il sangue non riuscendo a risalire verso il cuore, defluisce negli arti inferiori, creando un accumulo di liquidi nei tessuti muscolari.

Purtroppo il sistema linfatico, non essendo in grado di smaltire questi liquidi non drenati da solo, la sua reazione si trasforma in gonfiore e spossatezza. Un trucchetto semplice per avvalorare questa tesi è quello di fare pressione con un dito nella zona interessata. Se si nota una fossetta per qualche minuto, allora si soffre di questa patologia comune. Il gonfiore agli arti inferiori può manifestarsi così:

  • Gonfiore evidente a uno o entrambi gli arti inferiori;
  • Zona localizzata specifica (come, il ginocchio o il collo del piede);
  • Dolore e gonfiore continuo e persistente, o improvviso dalla durata ridotta.

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Gambe più leggere? Ecco cosa fare per non averle più pesanti!

caviglie

  • Capi troppo stretti possono peggiorare la circolazione. Si consigliano jeans elasticizzati, leggings, calze elastiche e tute dal tessuto morbido e traspirante.
  • Praticare attività fisica aiuterà a sgonfiare le gambe: grazie ad esercizi muscolari a bassa intensità, alternati a camminate veloci o corsa graduale permetterà il drenaggio dei liquidi.
  • Se la vita che conseguite è sedentaria, è consigliabile di alzarsi una volta ogni ora e fare quattro passi oppure, spostare il peso del tallone verso la punta e all’inverso.
  • Se invece la vita condotta è fin troppo attiva ritrovandosi perennemente alzati, è il caso di tanto in tanto durante la giornata, di alzarsi sulle punte in modo da risvegliare la circolazione oppure, alzare un piede e appoggiare l’altro a terra rimanendo in equilibrio per qualche secondo.
  • Prima di coricarsi la sera, sdraiarsi in posizione supina sul letto o per terra, si consiglia di sollevare le gambe tese e appoggiare i piedi verso il muro, rimanendo in questa posizione per almeno 5 minuti.
  • Valutando lo stato di ritenzione idrica mediante la bioimpedenziometria (BIA), si potranno ottenere informazioni sulla conformazione corporea (massa grassa, massa magra, idratazione cellulare)

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Alcuni rimedi contro le gambe gonfie e doloranti!

erbe

Ecco alcune erbe naturali facili da utilizzare come:

  • Melassa e semi d’anice: Utilizzabili per una bevanda da assumere due o tre volte al giorno per contrastare il gonfiore alle gambe. Portare a bollore 500ml d’acqua dove si dovrà versare un cucchiaio di entrambe le erbe e lasciarle ad infusione per almeno 15 minuti.
  • Impacchi all’aceto: un ottimo toccasana per le caviglie doloranti è l’aceto. Bisogna diluire una parte di aceto e dieci d’acqua immergendo in questo composto garze sterili che serviranno per avvolgere le caviglie. Si consiglia di applicarlo la sera prima di coricarsi per almeno 15 minuti e si sconsiglia di stringere troppo le bende.
  • Infuso di foglie di nocciolo: si possono trovare facilmente in erboristeria sotto forma di foglie essiccate e triturate. Un ottimo alleato per la circolazione del sangue, si consiglia di bere l’infuso tiepido dalle due alle tre volte al giorno. Portare a bollore l’acqua, immergere un cucchiaio di foglie di nocciolo e lasciare in infusione per almeno 15 minuti.

Cosa NON fare per averle pesanti?

Ciò che si sconsiglia è:

  • Ignorare i sintomi, nel caso dovesse trattarsi di una complicazione per via di una malattia grave;
  • Non eseguire i dovuti accertamenti per: malattie del metabolismo, reumatiche, alterazioni cardiache o squilibri ormonali;
  • Non assumere farmaci specifici per malattie responsabili delle caviglie gonfie;
  • Seguire una dieta ricca di sodio come: carni essiccate o affumicate, cibi fast food, formaggi stagionati o pesce in lattina;
  • Non contattare il medico curante;
  • Diventare o rimanere in sovrappeso e sedentari;
  • Trascurare le tecniche di auto-massaggio e di posizionamento delle gambe;
  • Accavallare le gambe o sedersi in posizioni sbagliate può creare squilibri alla microcircolazione degli arti inferiori;
  • Evitare alcolici come birre, vini e distillati vari: spesso responsabili del mancato funzionamento del fegato.

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