Pillola anti covid, a che tipo di green pass da diritto? Quello che devi sapere

In molti avrete sentito parlare di pillo anti covid, ma non tutti sanno a quale green pass da diritto. Ecco tutto quello che devi sapere al riguardo.

Tutti coloro che hanno deciso di non sottoporsi alla vaccinazione attendevano la notizia della distribuzione della pillola anti covid. Si tratta di un farmaco la cui distribuzione alle Regioni d’Italia è partita il 4 gennaio 2022. A tal proposito, ci si domanda a quale green pass da diritto.

Pillola anti covid, a che tipo di green pass da diritto? Quello che devi sapere

Di seguito vi forniamo maggiori dettagli riguardo alla pillola contro il covid cercando di fare chiarezza in merito ad una questione che genera non poca confusione.

Pillola anti covid: quando viene utilizzata e a quale green pass da diritto?

Con l’avvento della pandemia, è nata anche una folta schiera di persone che è fortemente opposta alla vaccinazione: i cosiddetti no vax. Questi sono stati soggetti ad una serie di limitazioni dovuti alla mancata esibizione del green pass. A tal proposito, questi hanno potuto tirare un sospiro di sollievo in seguito al diffondersi della notizia relativa alla distribuzione della pillola anti covid, il molnupiravir, confermata dall’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco.

Al riguardo però coloro che non si sono sottoposti alla vaccinazione non sanno che si procederà alla sua somministrazione soltanto nei pazienti positivi al Covid e che presentano la malattia in forma da lieve a moderata. Oltre a ciò la prescrizione del farmaco in esame può avvenire in tutti quei casi in cui la possibilità di andare incontro a complicanze sia maggiore rispetto ad altri. In poche parole, la pillola anticovid sarà utilizzata nei casi in cui si è già stati infettati al Covid e duqnue non costituisce uno strumento che si sostituisce al vaccino.

Va da sè, comunque, che la somministrazione del molnupiravir da diritto al certificato verde dal momento che la persona avendo contratto l’infezione ed essendo successivamente guarita sarà considerata come vaccinata. La differenza con la vaccinazione di conseguenza è che questa viene praticata su soggetti sani per prevenire la malattia causata dal covid mentre la pillola in questione viene somministrata dopo essere già stati contagiati per evitare l’insorgere di complicanze laddove il rischio risulterebbe più elevato.