Settembre pronti i vaccini per le nuove varianti, chi sarà sottoposto

Con l’avvento di settembre si partirà con i vaccini per le nuove varianti. Scopriamo insieme chi sarà tenuto a sottoporsi ai richiami.

La curva dei contagi in calo potrebbe cominciare a risalire a partire da settembre, ottobre per questo si sta iniziando a lavorare per mettere a punto tutti gli interventi necessari a proteggere la salute della collettività. A tal proposito, starebbero per essere approvati i vaccini contro le nuove varianti da parte dell’Ema, Agenzia Europea del Farmaco, e dall’Aifa.

Settembre pronti i vaccini per le nuove varianti, chi sarà sottoposto

Di conseguenza, può essere utile sapere chi sono le categorie di soggetti che saranno chiamati a sottoporsi ai predetti vaccini a partire dal mese di settembre.

Vaccini per le nuove varianti: ecco chi dovrà sottoporsi

Settembre pronti i vaccini per le nuove varianti, chi sarà sottoposto

L’Ema si sta adoperando per riuscire ad approvare il prima possibile i nuovi vaccini bivalenti che risultano in grado di contrastare le varianti del covid. Nel Regno Unito, è stato approvato l’utilizzo di un prodotto che dovrebbe essere efficace sia contro la sottovariante Omicron 4 che Omicron 5. Le persone si chiedono a quale ci si dovrà sottoporre una volta che si potrà disporre di entrambi i vaccini. Ebbene, stando a quanto affermano gli esperti è molto probabile che si chiederà di essere sottoposto al vaccino più aggiornato.

Oltre a ciò, ci si chiede chi siano i soggetti chiamati a sottoporsi al richiamo. A tal proposito, non sono ancora state diramate indicazioni chiare. Con molta probabilità saranno quelli che rientrano nella categoria dei più fragili e che dunque sono affetti già da una patologia o anche che presentano un’età particolarmente elevata. Tra non molto si stabilirà se la somministrazione dovrà avvenire a partire dagli over 50 o dagli over 60. In questo senso, risulta essere estremamente importante lavorare in maniera tale da essere pronti per settembre, massimo ottobre, per poter procedere nuovamente con le somministrazioni. In ogni caso, il rischio è che i cittadini non aderiscano in maniera forte come è successo invece con altre dosi, non a caso, già la quarta dose non è andata bene, facendo registrare una scarsissima adesione.

L’epidemiologo, Carlo La Vecchia, ha spiegato che anche se nelle prossime settimane si assisterà ad un calo ulteriore della curva dei contagi, è fondamentale, prepararsi al meglio per il prossimo autunno/ inverno in modo tale da procedere con la somministrazione dei vaccini soprattutto nelle persone più fragili.