Pasta frolla fatta in casa, se ti avanza ecco come la devi conservare

Non di rado capita di realizzare la pasta frolla in casa e rendersi conto che l’impasto preparato sia maggiore rispetto a quello che poi in realtà serve per la preparazione del dolce, ma procedere in tal caso alla sua conservazione?

La realizzazione della pasta frolla è un processo molto delicato che deve essere messa in atto con la più totale precisa attenzione, trattandosi della preparazione di una base per dolce che dà così la possibilità di procedere alla cottura del dolce, oppure a delle torte che era anche un interno contengono nella crema, ecc…

A volte però capita realizzare della pasta frolla in più di non rispetto a quanto in realtà ci servisse preferenza, o più semplicemente si predilige preparare dell’impasto da conservare e utilizzare ogni qualvolta se ne sente la necessità.

Si può conservare la pasta frolla?

Prima di procedere a rispondere alla domanda, che bene ricordare che la pasta frolla viene realizzata mettendo insieme solitamente 200 grammi di farina, 80 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, un tuorlo, un uovo intero un pizzico di sale. Un mix eccezionale che rappresenta poi la base perfetta per la realizzazione di vari dolci che siano biscotti ho torte.

In ogni caso si può procedere anche alla realizzazione della pasta frolla per poi conservarla intenzionalmente, nel tentativo quindi di poterla poi utilizzare ogni qualvolta della quale se ne ha di bisogno per avere sempre la possibilità di offrire a chi desideriamo biscotti appena sfornati senza doversi mettere in cucina a procedere con la preparazione totale della ricetta. Quindi, la risposta alla domanda precedente e si pasta frolla si può conservare in frigo qualora si intenda utilizzarla nei giorni successivi ma anche in freezer.

Perché conservare la pasta frolla in freezer?

Una domanda che viene spesso posta da numerose persone che hanno davvero l’intenzione di preparare un impasto come quello della pasta frolla per poterlo poi conservare nel tempo, cercando così di avere sempre a portata di mano dei dolci fatti in casa anche all’ultimo minuto.

Dunque, è davvero possibile conservare la pasta frolla all’interno del proprio freezer avvolta nella pellicola o ancor meglio se è conservata all’interno di sacchetti conserva alimenti questo venga chiuso in modo perfetto prima di essere messo all’interno di un contenitore che abbia una buona chiusura ermetica e quindi poi riposto nel congelatore. È bene ricordare, inoltre, che la pasta frolla può essere conservato per circa due massimo tre mesi, motivo per cui il consiglio è quello di applicare un’etichetta con i giorni in cui l’impasto viene deposto nel freezer in modo tale persino errore.