Via al bonus da 1000 euro per i più fragili, entro quando fare la domanda

Il mese di agosto 2022 segna l’arrivo di un nuovo bonus da 1000 euro destinato alle persone fragili, ecco entro quando fare domanda e quali sono le categorie al quale spetta l’incentivo economico.

Nel corso degli ultimi mesi e degli anni precedenti si è lavorato attivamente all’interno del governo italiano per rendere disponibili i vari incentivi economici da distribuire tra i cittadini aventi diritto, il tutto al fine di migliorare le condizioni economiche e fare in modo di provvedere ad importanti necessità.

Sono davvero numerosi i bonus previsti nel calendario in vista della seconda metà del 2022, uno dei quali arriverà entro l’anno e che verrà diretto ai soggetti più fragili. Ecco di cosa si tratta nello specifico.

Il nuovo bonus da 1000 euro

Nel corso degli ultimi giorni è stato ufficializzato l’arrivo di nuovo incentivo economico destinato ad una classe specifica di persone e lavoratori. Facciamo riferimento ad una tantum da 1000 euro che verrà riconosciuta ai lavoratori fragili e compatibile con altre identità ho prestazioni di disoccupazione, oppure ad altro titolo percepite dai richiedenti.

Gli aventi diritto all’una tantum a cui facciamo riferimento devono essere lavoratori dipendenti del settore privato e che allo stesso tempo godono del diritto alla tutela previdenziale della malattia predisposto dall’Inps. In questo calderone rientrano anche i lavoratori dell’agricoltura, del mondo dello spettacolo e coloro che operano nella sezione marittima. Inoltre, altro dettaglio molto importante l’incentivo economico in questione è compatibile con le altre indennità o prestazioni di disoccupazione che sono state previste dallo stato e già percepite dal richiedente.

Chi ha accesso al bonus ed entro quanto richiederlo

Il bonus da 1000 euro può essere richiesto entro il 30 novembre del 2022, facendo riferimento agli sportelli Inps oltre center con il numero verde di riferimento, ovvero il 06164164 da rete mobile oppure il 803164 dalla rete fissa.
I richiedenti del bonus deve essere stato nel 2021 un lavoratore dipendente del settore privato veramente il diritto alla tutela previdenziale già predisposta dall’Inps; aver presentato nel 2021 uno più certificati di malattia in quanto lavoro già in possesso di disabilità con connotazione di gravità prevista dall’articolo 3 comma 3 della legge 104 del 1992.

Infine, il richiedente al bonus deve aver superato nel 2021 il periodo massimo indennizzabile di malattia disciplinato dalla norma predisposta precedentemente e nello stesso anno, inoltre, il richiedente del bonus non deve averla reso la prestazione lavorativa in mobilità agile nei periodi per i quali in relazione al bonus, in questo stesso frangente, ha presentato certificazioni di malattia.