Stipendi e pensioni extra bonus fino a 225 euro, come rientrarci

E’ previsto un extra bonus fino a 225 euro per stipendi e pensioni: scopriamo insieme quali sono i requisiti per rientrarci.

E’ in arrivo un extra bonus fino a 225 euro per le pensioni e per gli stipendi. Il governo dimissionario di Mario Draghi infatti ha deciso di introdurre degli aumenti per aiutare le famiglie italiane a sostenere il carovita che si è abbattuto su di loro con l’inizio della guerra in Ucraina.

Stipendi e pensioni extra bonus fino a 225 euro, come rientrarci

Ciò detto, ecco tutto quello che c’è da sapere su questo extra bonus che può arrivare fino a 225 euro e in particolar modo su quali sono i requisiti per rientrarci.

Stipendi e pensioni extra bonus fino a 225 euro: ecco i requisiti

Stipendi e pensioni extra bonus fino a 225 euro, come rientrarci

Con la nascita del conflitto in Ucraina in seguito all’invasione da parte delle truppe russe, si sta assistendo oramai da mesi ad un aumento vertiginoso dei prezzi per quanto concerne le materie energetiche e di riflesso anche quelle alimentari.

Di conseguenza, l’esecutivo ha deciso di agire introducendo un aumento sulle pensioni e sugli stipendi. In riferimento a questi ultimi, con il Decreto Aiuti bis è stato stabilito che coloro che sono titolari di un reddito Isee non superiore ai 35 mila euro l’anno, possano beneficiare di un ulteriore esonero di natura contributiva pari all’1,2 per cento. La somma che dunque il lavoratore non sarà obbligato a versare, andrà di conseguenza a determinare un aumento per quanto concerne la retribuzione lorda.

Riguardo alle pensioni si procederà con l’anticipo dell’adeguamento delle pensioni. In particolare, la rivalutazione si attesterà sul 2 per cento e scatterà a partire dal mese di ottobre. Si tratta, in particolare, di un intervento che solitamente viene attuato nel mese di gennaio di ogni anno. Le conseguenze dovute alla crisi energetica e dunque il carovita che sta oramai da mesi pesando sulle famiglie italiane ha reso necessario agire in maniera tempestiva e difatti anticipata. Grazie all’adeguamento, l’assegno pensionistico potrà aumentare anche di 225 euro. Alla luce di quanto appena detto si tratta senza ombra di dubbio di interventi estremamente importanti che vanno ad inserirsi nell’ottica di fornire un valido e concreto aiuti a coloro che versano in condizioni economiche particolarmente precarie.