Come rimediare alla puntura di un’ape, vediamo cosa fare e non are ed anche cosa mangiare per prevenire.

Le punture di insetti sono una delle cose più fastidiose e talvolta possono anche diventare letali se maturiamo delle allergie al liquido urticante presente nell’animale.  Tra i tanti insetti che pungono sicuramente le api e i calabroni sono quelli più temuti. le api infatti, sono uno di quelle categorie di insetti fondamentali per la salvaguardia del nostro pianeta, ma non possiamo smentire il fatto che, riceverne una puntura non è proprio il massimo del godimento.

rimedi contro le puntute di ape.
Come rimediare alla puntura di un’ape

Tutti i buoni propositi per l’ecosistema, ma cosa facciamo e ci troviamo conficcato nella pelle il pungiglione di un’ape? Beh, esistono dei rimedi naturali o trattamenti farmacologici per i casi più compromessi, ma soprattutto dobbiamo seguire delle cose da fare ed altre da non fare assolutamente ed anche cosa poter mangiare e cosa no per prevenire che l’insetto ci punga.

Come rimediare alla puntura di un’ape

Seguire dei preziosi consigli non è mai una cosa sbagliata soprattutto quando a parlare sono esperti ed il riferimento è la propria salute. Ma se subiamo la puntura di un insetto, nella fattispecie di un’ape, cosa dobbiamo fare? La puntura dell’ape causa la trasmissione di un agente venefico dall’insetto al corpo umano provocando bruciore, dolore e gonfiore, ma come dicevamo prima, esistono persone che sono allergiche al siero e possono anche andare in choc anafilattico.

Cosa fare quando un’ape ci punge? Nei casi in cui non sussiste allergia, è importante asportare il pungiglione entro i primi venti secondi, dopo i quali il danno si può aggravare. Ma come? Utilizzando una carta di credito o una lama smussata o facendo pressione con le dita. Fondamentale fare degli impacchi freddi, meglio con ghiaccio e mettere subito farmaci contro le punture. Non rompiamo la sacca e non grattiamo in superficie perchè aggraverà i sintomi e l’escoriazione che potremmo causare potrebbe infettarsi.

E’ importante anche l’alimentazione contro le punture d’ape. Non sono alimenti specifici, ma nutrienti che vanno a sfiammare la zona e fungono da immunostimolante. Quali sono? Si tratta di alimenti che contengono Omega3 come pesce azzurro grasso tipo sarde, sgombri, palamita, alletterato. Le alghe, semi di lino, mandorle, kiwi, vinaccioli, olio di pesce, di alghe, di krill e di semi oleosi specifici. La vitamina A presente nel latte e nei formaggi, nel fegato, nel tuorlo d’uovo, nella frutta e nella verdura arancioni o rosse. La vitamina C, presente in alcuni ortaggi e nella frutta acidula: lattuga, prezzemolo, kiwi, agrumi, peperoni, La E presente nei cereali, in alcuni legumi oleosi, germe di grano, di mais, di girasole, soia, noci, relativi oli.

Puntura di insetto come intervenire subito per non avere postumi anche pericolosi

Ed ancora: zinco e selenio presenti soprattutto nella carne, nei prodotti della pesca, nel latte e derivati, nelle uova. E cosa evitare? Il tessuto adiposo in eccesso rilascia mediatori dell’infiammazione, perciò evitare acidi grassi e Omega 6, snack dolci e salati, cibi dei fast food. I rimedi ce ne sono, naturali e farmacologici. Quelli naturali sono: aloe, calendula. Mentre quelli farmacologici sono: pomate antinfiammatorie, anestetiche e antistaminiche a uso topico, che contengono idrocortisone. Iidocaina o paramoxine, antistaminici e pomate contro il prurito, antinfiammatori e antidolorifici. Antistaminici. Teniamo ben presente che le api sono infastidite quanto il tempo è instabile, dall’alito umano, dai movimenti repentini bruschi e quando uccidiamo altre api, nonché dai colori scuri. Evitiamo tutto questo!