Il Governo Draghi ha previsto la possibilità di usufruire di un rimborso di 100 euro a settimana per coloro che intendo mandare i propri figli in un centro estivo. Scopriamo insieme come fare richiesta.

Coloro che intendono mandare i propri figli in un centro estivo devono sapere che il Governo Draghi ha previsto la possibilità di usufruire di un bonus particolarmente sostanzioso che prevede un rimborso di 100 euro a settimana.

Bonus centri estivi come ottenere il rimborso di 100 euro a settimana

Ciò detto, ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo e in particolar modo quali sono i requisiti per ottenerlo.

Bonus centri estivi: ecco i requisiti per ottenere 100 euro a settimana

Bonus centri estivi come ottenere il rimborso di 100 euro a settimana

Quello in esame è un bonus che il Governo ha deciso di introdurre per consentire ai cittadini di beneficiare della possibilità di ottenere un’agevolazione che può arrivare anche fino a 400 euro al mese. Tra i beneficiari dell’incentivo ci sono i dipendenti e ai pensionati della PA regolarmente iscritti all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, Inps.

Si tratta di un bonus peraltro che durante la pandemia da covid era stato previsto anche per coloro che lavoravano nel privato. Oggi, invece, non è più così.

L’erogazione avviene nel caso di spese effettuate per l’iscrizione al centro estivo di figli con età compresa tra i 3 e i 14 anni. Nello specifico esistono precisi requisiti che riguardano la frequenza dei predetti centri. Questa infatti deve durare per almeno una settimana nel periodo di tempo che va da giugno fino al 10 settembre di quest’anno. La copertura riguarda un solo mese che, tra le altre cose, può non essere consecutivo. Come accennato poc’anzi l’entità dell’importo può arrivare anche fino a 100 euro a settimana e dunque a 400 euro al mese. Questo, difatti, dipende dal valore reddituale emerso dall’Isee.

Per quanto concerne le modalità di presentazione della domanda, è sufficiente presentarla accedendo al sito dell’Inps fornendo le proprie credenziali Spid o anche la Carta Nazionale dei Servizi o, infine, la Carta di Identità Elettronica. La richiesta peraltro potrà essere presentata entro il termine ultimo fissato al 20 giugno 2022. L’elenco di coloro che hanno avuto accesso alla predetta in misura sarà reso noto entro il mese di dicembre di quest’anno.