Come riconoscere l’arrivo di una paralisi facciale, ecco quali sono i sintomi: riconoscerli e agire prontamente può salvare la vita

L’impossibilità di controllare i muscoli del viso destinati alla mimica facciale deve sempre allarmare ed essere trattata tempestivamente. La paralisi facciale è infatti disturbo neurologico dovuto all’alterazione funzionale del nervo facciale (o VII nervo cranico) che può essere legate a moltissime cause, spesso molto serie. A causarla infatti possono essere ictus, tumori, trauma cranico, infezioni, ma può anche essere data da cause non riconoscibili (paralisi di Bell).

come riconsocere l'arrivo di una paralisi facciale, sintomi 17062022 Nonsapeviche

Agire tempestivamente e saperne riconoscere i sintomi è fondamentale e può salvare la vita in caso di patologie serie.

I sintomi della paralisi facciali: non sottovalutarli, potrebbe salvarti la vita

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Tra i sintomi della paralisi facciale che devono portare subito a cercare assistenza medica quanto prima sono occhio sbarrato, bocca asimmetrica con abbassamento dell’angolo, difficoltà a sorridere o fare espressioni facciali, fronte senza rughe, impossibilità di muovere il sopracciglio, appiattimento della piega naso labiale. In genere questi sintomi si riscontrano solo su una parte del viso. Il quadro generale e la presenza di sintomi più o meno gravi o diffusi dipende dall’area del nervo coinvolta. Tra i sintomi della paralisi facciale sono compresi anche lacrimazione ridotta e conseguente secchezza oculare, scialorrea (eccessiva produzione di saliva), iperacusia (ipersensibilità al suono)  e sensazione di dolore all’orecchio, difficoltà a mangiare e bere, difficoltà a parlare, senso del gusto alterato.

In caso si riscontrino questi sintomi si deve procedere immediatamente a pronte analisi e ad una visita neurologica che possa scoprirne le cause. In presenza di paralisi facciale è importante iniziare una terapia mirata alla patologia che l’ha scatenata. Solo in questo caso si potrà recuperare piene funzioni per quanto riguarda la mimica facciale.

Le tempistiche e le possibilità di una totale ripresa variano ovviamente in base alla gravità della patologia che ha scatenato la paralisi. In caso di paralisi di Bell, per esempio, la maggioranza delle persone recupera totalmente, già nell’arco di un paio di settimane si vedono i miglioramenti, anche se un totale recupero necessita mesi. Più complicato è invece per esempio recuperare da un grave ictus. Per questo per garantire le migliori possibilità di recupero e iniziare subito una terapia è indispensabile agire prontamente e scoprire subito le cause scatenanti della paralisi per potere subito iniziare il trattamento.